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Kami Garcia

Autore di La sedicesima luna

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Sull'Autore

Kami Garcia received a MA in education, and taught in the Washington DC area before moving to Los Angeles, where she was a teacher and reading specialist. In addition to teaching, she was a professional artist and led fantasy book groups for children and teens. She is the co-author of the Beautiful mostra altro Creatures series with Margaret Stohl. She also wrote Unbreakable, which is the first book in The Legion series. (Bowker Author Biography) mostra meno
Fonte dell'immagine: Late Bloomer Online

Serie

Opere di Kami Garcia

La sedicesima luna (2009) 7,553 copie
La diciassettesima luna (2010) 4,045 copie
ˆLa ‰diciottesima luna (2011) 2,830 copie
Beautiful Redemption (2012) 2,269 copie
Dangerous Creatures (2014) 787 copie
Teen Titans: Raven (2019) 572 copie
Unbreakable (2013) 568 copie
Dangerous Deception (2015) 424 copie
Dream Dark (2011) 408 copie
Teen Titans: Beast Boy (2020) — Autore — 356 copie
Teen Titans: Beast Boy Loves Raven (2021) — Autore — 246 copie
Unmarked (2014) 221 copie
The Lovely Reckless (2016) 174 copie
Broken Beautiful Hearts (2018) 158 copie
Dangerous Dream (2013) 153 copie
Teen Titans: Robin (2023) 98 copie
The Mortal Heart (2015) 51 copie
Constantine: Distorted Illusions (2022) — Autore — 46 copie
The Seer's Spread (2015) 36 copie
Before the Claiming (2015) 34 copie
A Gatlin Wedding (2016) 29 copie
Red Run (2012) 22 copie
I Knew U Were Trouble (2017) 5 copie
Teen Titans 3: Beast Boy (2023) 3 copie
Shi qi ge yue liang (2013) 2 copie
Incubus (2015) 2 copie

Opere correlate

Shadowhunters and Downworlders: A Mortal Instruments Reader (2013) — Collaboratore — 397 copie
Rags & Bones (2013) — Collaboratore — 380 copie
Enthralled: Paranormal Diversions (2011) — Collaboratore — 340 copie
Foretold: 14 Tales of Prophecy and Prediction (2012) — Collaboratore — 252 copie
Shards and Ashes (1600) — Collaboratore — 248 copie
Beautiful Creatures [2013 film] (2013) — Original book — 206 copie
Wastelands: The New Apocalypse (2019) — Collaboratore — 86 copie
Beyond the Pale: A Fantasy Anthology (2014) — Collaboratore — 69 copie
The Truth Is Out There (2016) — Collaboratore — 26 copie
Wonder Woman #750 (2020) — Collaboratore — 1 copia

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Informazioni generali

Data di nascita
1972
Sesso
female
Nazionalità
USA
Luogo di residenza
Los Angeles, California
Istruzione
George Washington University (MA in education)
Attività lavorative
teacher
reading specialist

Utenti

Recensioni

Secondo capitolo della fortunatissima serie “Beautiful Creatures”, serie scritta a quattro mani da Kami Garcia e Margaret Stohl e di cui presto vedremo al cinema la trasposizione cinematografica del primo libro, “La diciassettesima luna” non ha risparmiato colpi di scena e anche qualche attacco di rabbia.
Ho impiegato un mese a terminarlo, non perché fosse una cattiva lettura, ma perché altre letture richiedevano la mia attenzione.
Ma questo non ha pregiudicato affatto il mio giudizio, anzi, devo proprio dire che per essere una lettura che è proceduta a rilento, “a spizzica e bocconi”, non mi è pesata più di tanto, infatti, è come se la lettura fosse stata continua, senza interruzioni, tanto le autrici sono state così brave a dare ai loro personaggi, da quelli principali a quelli che avevano solo un ruolo di comparsa, una personalità unica, così dettagliata che difficilmente se ne dimentica.

La storia riprende circa pochi giorni dopo l’epilogo de “La sedicesima luna”.
Ritroviamo i nostri protagonisti in uno stato di depressione tale da rendere cupa la prima parte della storia: Lena che affronta il lutto per la perdita dello zio Macon e l’incolparsi per la sua morte.
Ethan che si sente escluso dal dolore di Lena e tenuto sempre più distante dalla ragazza, tanto da arrivare ad una quasi rottura.
E come se non bastasse, la reclamazione di Lena non è ancora avvenuta: la ragazza non ha ancora fatto la sua scelta e la sua tristezza, il suo potere in continua ascesa e i suoi sensi di colpa, se non domati, potrebbero fare la differenza.
Ancora una volta la lotta tra il bene e il male, tra la Luce e le Tenebre, è aperta…

Devo dire che più vado avanti con questa serie e più ne rimango totalmente affascinata.
Le autrici sono riuscite anche questa volta a creare delle situazioni pazzesche di cui difficilmente se ne potrebbe venire fuori, se non che alla fine, con un colpo di scena che non mi sarei mai aspettata – e che ho gradito – hanno messo la carta vincente in mano ai nostri protagonisti risolvendo in loro favore la situazione critica che si era venuta a creare.
Non che alla fine non me lo aspettassi, ma leggere in che modo tutto questo è avvenuto è stato veramente piacevole.
Al di là della trama pazzesca che hanno creato, sono rimasta colpita dall’ambientazione: a differenza de “La sedicesima luna”, in questo secondo capitolo il mondo reale e quello magico sono sempre più interconnessi, tant’è che la seconda parte della storia si svolge gran parte nel mondo di Lena e delle altre creature magiche, regalandoci descrizioni di scenari spettacolari e dandoci la sensazione di trovarci noi stessi in quei luoghi, partecipi in prima persona nello svolgersi degli eventi.
Sensazione accresciuta maggior mente dalla scelta della prima persona.
Infatti, anche questa volta protagonista e voce narrante della storia è Ethan, e meno male che il punto di vista non è cambiato e spero che rimanga tale anche per i restanti capitoli della serie, perché è a parer mio una scelta più che azzeccata e riuscita, punto di forza della serie e che le dà la sua originalità.
Ethan è un personaggio più che riuscito… è sempre un piacere leggere di lui: per la prima volta il protagonista non è un figaccione con dei super poteri, ma un ragazzo normale, piacente, con i suoi alti e bassi che si è innamorato della più improbabile delle ragazze.
È bello una volta tanto impersonare un ragazzo, mettersi nei suoi panni e sentire i suoi pensieri.
Mentre Lena in questo libro mi ha un tantino mal disposta…
Da qui deriva la “rabbia” sopracitata: il suo piangersi addosso e il suo comportamento distruttivo e autodistruttivo me l’hanno fatta, a tratti, anche odiare.
Ma il suo comportamento non è assolutamente sopra le righe, anzi l’ha resa più che reale – il senso di colpa, il lutto, il senso di perdita dietro cui Lena si barrica e tutto ciò che ne deriva, il costante ferirsi e ferire come quasi a punirsi e a cercare appositamente l’astio e il disprezzo degli altri, mi hanno portata sì a provare rabbia, ma anche in un certo senso a capirla e a provare un profondo affetto.
A chi non è capitato di attraversare dei momenti cupi e a non far caso a niente e nessuno se non solo a se stessi, a punirsi in continuazione e a sentirsi la causa di tutto ciò che di sbagliato accade.
Diciamo che Lena mi ha suscitato dei sentimenti di amore/odio.
Per il resto la storia è ben narrata, coinvolgente e cattura il lettore nell’atmosfera che le autrici hanno creato.

Non finirò mai di ringraziare chi mi ha consigliato questa serie e, come loro, io non finirò mai di CONSIGLIARLA a chi ancora non l’ha letta.

CONSIGLIATO!!!


LA MAI RECENSIONE ANCHE SU "LASCIAMI LEGGERE":
http://lasciamileggere.blogspot.com/2012/11/recensione-la-diciassettesima-luna.h...
… (altro)
 
Segnalato
blake16 | 163 altre recensioni | Nov 23, 2012 |
E così mi sono ritrovata anch’io a leggere questa intrigante serie…
Proprio così.
Ennesima serie che per la sottoscritta era passata in sordina, vuoi che non mi fossi neanche accorta della sua esistenza, vuoi che fossi stata attirata da tutt’altro genere, vuoi che di Y.A. ne abbia avuto fin sopra i capelli – dico sempre così… ma continuo sempre a comprarli -, insomma vuoi che “una serie di sfortunati eventi” mi abbiano tenuta lontana da essa, dopo due anni e passa dal suo esordio italiano sono iniziate a saltarmi all’occhio alcuni post e recensioni – tutte positive ed entusiaste – che parlavano di questa serie e soprattutto di una trasposizione cinematografica nel nostro prossimo futuro – si parla di marzo 2013 -, e la qual cosa ha iniziato a smuovere la mia curiosità tanto che alla fine ho DOVUTO recuperare i primi due libri a tempo di record approfittando, grazie alla mia buona stella, della ghiotta occasione che Libraccio mi offriva, prendendoli così entrambi a metà prezzo.
Ed ecco come anch’io iniziai a leggere la serie “Beautiful Creatures”

“Alla Sedicesima Luna, nel Sedicesimo Anno, il Libro prenderà ciò che è stato promesso. Ciò che voi avete barattato. Il sangue di un figlio di una Duchannes. E quel figlio entrerà nelle Tenebre…
Sarà il libro a scegliere.”


Protagonista e voce narrante de “La sedicesima luna” - e penso proprio anche del resto della serie - è Ethan Wate, un ragazzo di sedici anni che frequenta il secondo anno del liceo.
E già il fatto che una volta tanto la storia venga narrata dal punto di vista di un ragazzo è già di per sé una gradita novità… ma andiamo avanti.
Ethan vive a Gatlin, una sonnolenta, quanto tranquilla – appunto, una non esclude l’altra… se è sonnolenta implica per forza che sia tranquilla e, viceversa, se è tranquilla implica in un certo qual modo che sia anche sonnolenta… no? Ehm, scusate… avete appena assistito ad un attimo di sproloquio mentale - cittadina della Carolina del Sud.
Una cittadina che fonda il suo orgoglio nella Guerra Civile, in quanto gran parte dei suoi cittadini, o meglio dire antenati… gran parte dei suoi antenati, ebbero parte attiva nello svolgersi di alcune battaglie.
E Gatlin stessa fu scenario cruento di una di esse che vide mettere a fuoco e fiamme l’intera città dai Nordisti di passaggio.
L’intento di Ethan è quello di “scappare” al più presto di Gatlin una volta finito il liceo, perché le sue giornate sono scandite dalla noia e dalla monotonia…
… ma ancora per poco…
QUOTE pag. 8
“Non c’erano sorprese nella contea di Gatlin. Eravamo il centro esatto del nulla. […]
Come mi sbagliavo!
C’era una maledizione.
C’era una ragazza.
E, alla fine, una tomba.
E io non l’avevo vista arrivare.”


La vita del liceo di Gatlin verrà presto movimentata dall’arrivo in città di una ragazza tanto bella quanto misteriosa, La nuova alunna, Lena Duchannes.
Ma per Ethan, Lena non è affatto una sconosciuta… ben presto si ritroverà inspiegabilmente attratto da lei, non potrà fare a meno di starle vicino… non potrà fare a meno di amarla.
Perché?
Lena, non è altro che la misteriosa e bellissima ragazza che Ethan sogna tutte le notti… la stessa ragazza che le chiede in sogno di essere aiutata, ma che lui non riesce a salvare e che ogni notte vede inevitabilmente morire.
Presto i sentimenti che Ethan prova nei confronti di Lena, fanno sì che lui si attiri addosso l’astio che gli alunni del liceo di Gatlin e l’intera cittadina hanno inspiegabilmente riversato su Lena… solo perché è nuova, un’estranea… solo perché è la nipote del vecchio ed eccentrico Macon Ravenwood.
Ma Lena non è una semplice ragazza…
“C’era una maledizione.
C’era una ragazza.
E, alla fine, una tomba.”


Bene, bene, bene…
Potrei fare la cantastorie… se sorvoliamo sul fatto che io sia stonata come una campana.
Comunque…
Dopo aver finito di leggere il libro - be’ sinceramente anche durante la lettura – io mi domando perché, perché poca miseria non l’ho letto prima?
Perché mi sono accorta dell’esistenza di questa serie solo ora?
Be’… forse non ero ancora pronta ad essa.
Voi credete al richiamo dei libri?
Io sì.
E questa è una prova bella buona.
E credetemi quando vi dico che per sentire la loro voce forte e chiara dobbiamo essere NOI pronti e predisposti a sentirla… e questo dipende solo da NOI.
Da cosa siamo attratti in quel determinato periodo, da qual è in nostro stato d’animo, in che stagione ci troviamo: ad esempio se siamo in estate tendiamo, o meglio nel mio caso personale tendo a scegliere letture più leggere, più luminose e meno lugubri, perché, al meno per me, quella particolare stagione dell’anno richiede molto impegno nella lettura, visto che la mia mente si liquefa in quanto tartassata dal caldo afoso siciliano, e di conseguenza non riesco ad impegnarmi più di tanto nella lettura…
Insomma, dobbiamo essere solo pronti ad ascoltare il richiamo dei libri, perché solitamente la loro voce insistente ci porta nelle mani vere e proprie opere d’arti… poi ci sono gli sfigati che si ritrovano ciofeche per le mani e non libri degni di questo nome, ma non vi preoccupate, questo avviene raramente e gli sfigati si possono contare sulle dita delle mani… solo questione di “cattiva stella”.
Il richiamo può tardare anche anni e la nostra fortuna è che i libri non hanno una scadenza e anche a distanza di anni in un modo o nell’altro è possibile reperirli.
Così, se siamo stati sordi o semplicemente un libro ha tardato a chiamare, possiamo correre in libreria, o nel mio caso “ricorrere” al Libraccio e fare ammenda comprando la nostra “sirena”.
La mia personale sirena è “La sedicesima luna”, un romanzo scritto a quattro mani, un romanzo degno di questo nome, un romanzo che in sé ha tutto…
Una trama innovativa e piacevole.
Una nuova voce narrante.
Cenni storici a fatti realmente acceduti.
Un pizzico di fantasy.
Altrettanto di mistero.
Personaggi eccentrici.
Vecchie zie strambe e con problemi di dislessia.
E poi, le credenze popolari, riti voodoo e l’immancabile storia d’amore vista e narrata dal punto di vista di un ragazzo
.
Insomma un mix vincente che mi ha catapultato nella vecchia, sonnolenta e tranquilla cittadina di Gatlin, Carolina del Sud, catturandomi nella storia e facendomi diventare parte di essa.
Affascinata… ecco come mi sento.
Questa storia ha un suo fascino e non posso fare altro che consigliarla anche ad un pubblico più adulto, perché è una lettura che merita e che piacerà sicuramente anche ai più grandi…

CONSIGLIATO!!!

LA MIA RECENSIONE ANCHE SU "LASCIAMI LEGGERE":
http://lasciamileggere.blogspot.com/2012/10/recensione-la-sedicesima-luna.html
… (altro)
 
Segnalato
blake16 | 482 altre recensioni | Oct 15, 2012 |

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