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Le ceneri di Angela (1996)

di Frank McCourt, Frank McCourt

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Serie: Frank McCourt’s memoirs (1)

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20,136319155 (4)382
"When I look back on my childhood I wonder how I managed to survive at all. It was, of course, a miserable childhood: the happy childhood is hardly worth your while. Worse than the ordinary miserable childhood is the miserable Irish childhood, and worse yet is the miserable Irish Catholic childhood." So begins the luminous memoir of Frank McCourt, born in Depression-era Brooklyn to recent Irish immigrants and raised in the slums of Limerick, Ireland. Frank's mother, Angela, has no money to feed the children since Frank's father, Malachy, rarely works, and when he does he drinks his wages. Yet Malachy -- exasperating, irresponsible and beguiling -- does nurture in Frank an appetite for the one thing he can provide: a story. Frank lives for his father's tales of Cuchulain, who saved Ireland, and of the Angel on the Seventh Step, who brings his mother babies. Perhaps it is story that accounts for Frank's survival. Wearing rags for diapers, begging a pig's head for Christmas dinner and gathering coal from the roadside to light a fire, Frank endures poverty, near-starvation and the casual cruelty of relatives and neighbors -- yet lives to tell his tale with eloquence, exuberance and remarkable forgiveness. Angela's Ashes, imbued on every page with Frank McCourt's astounding humor and compassion, is a glorious book that bears all the marks of a classic.… (altro)
  1. 70
    The Glass Castle: A Memoir di Jeannette Walls (cataylor)
  2. 52
    Ehi, prof! di Frank McCourt (Joles)
    Joles: Written in the same style as Angela's Ashes, this deals with Frank's teaching in New York.
  3. 20
    The Hiding Place di Trezza Azzopardi (Nickelini)
    Nickelini: The Hiding Place is often compared to Angela's Ashes. The settings and subject matter are indeed very similar; however, McCourt's book has a lot of humour written between the depressing bits. And the Hiding Place is more creative and literary. Two very different approaches to poverty in the British Isles.… (altro)
  4. 53
    Il diario di Anna Frank di Anne Frank (Headinherbooks_27)
  5. 20
    Stella del mare di Joseph O'Connor (raton-liseur)
    raton-liseur: L’Etoile des mers est un roman, il décrit l’Irlande rurale, les luttes politiques du XIXème siècle. Mais ce ne sont pas ses seules différences avec les Cendres d’Angela. C’est aussi et surtout un régal de lecture, tant par sa trame que son écriture et par son intérêt historique.… (altro)
  6. 20
    Mille splendidi soli di Khaled Hosseini (readerbabe1984)
  7. 20
    La vita davanti a sé di Romain Gary (olyvia)
    olyvia: Un reel bijoux de tendresse et d'emotion , a ne pas rater pour ceux qui ont aimé les cendres d'angela .
  8. 10
    Furore di John Steinbeck (caflores)
  9. 10
    Behind the Beautiful Forevers di Katherine Boo (TomWaitsTables)
  10. 00
    Dedalus di James Joyce (KayCliff)
  11. 00
    Senza famiglia di Hector Malot (Cecrow)
  12. 11
    The Dark di John McGahern (Nickelini)
    Nickelini: Both stories are about young men growing up in poverty in Ireland.
  13. 00
    Il muro invisibile di Harry Bernstein (RoxieF)
  14. 00
    No Great Mischief di Alistair MacLeod (dpf2102)
    dpf2102: Similar stories of childhood loss.
  15. 00
    44: Dublin Made Me di Peter Sheridan (Fliss88)
  16. 01
    All Over but the Shoutin' di Rick Bragg (BookshelfMonstrosity)
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1-5 di 6 (prossimo | mostra tutto)
813.54 MCC
  ScarpaOderzo | Apr 16, 2020 |
Leggendo questo libro, mi sono resa conto di come si possa raccontare con leggerezza, e addirittura con irresistibile umorismo, una storia di inimmaginabile miseria e di lutti tremendi. Ma anche una storia di speranza, un cammino verso una vita più accettabile e dignitosa. Frank Mc Court lo fa, filtrando le vicende attraverso gli occhi del bambino che lui stesso è stato, e dando vita ad un autentico capolavoro. ( )
  Ginny_1807 | Aug 23, 2013 |
La fiction è semplice da analizzare, si può sezionare, guardare al microscopio, distruggere senza alcun rimorso. Ma quando un autore scrive per raccontarti la sua storia, allora è diverso, c'è una sorta di timore reverenziale anche soltanto ad iniziare la lettura. Eppure, Frank McCourt ti prende per mano, come se fosse ancora quel bambino di dieci anni, e ti fa correre insieme a lui per le strade umide d'Irlanda, per mostrarti i luoghi della sua infanzia, come farebbe con un coetaneo, in cui tu finisci per trasformarti, dimenticando tutto il resto.

La lettura di questo libro è un'esperienza da ricordare, dolorosa e divertentissima insieme; è un viaggio nell'Irlanda di metà secolo scorso, in una società fortemente cattolica, bigotta, molto tradizionalista, che apparirebbe incomprensibile a qualsiasi bambino, figurarsi a uno cresciuto nella libera America. E Frankie bambino, che non puoi non amare, ti racconta la propria vita con un'ironia così intelligente che riesce a farti ridere delle proprie miserie come se mettesse in scena una commedia teatrale. Non si tratta di commedia, ma di autobiografia, e ogni tanto fa bene ricordarselo, e ricordarsi che alla faccia della zia Aggie

"Aunt Aggie stands at her door and tells us be good boys, come back for tea anytime, and there’s a bad word for her in my head, Oul’ bitch. It’s in my head and I can’t help it and I’ll have to tell the priest in confession."
(Zia Aggie ci saluta dalla porta dicendo fate i bravi, venite a cena quando volete, e dentro di me mi viene da risponderle: Brutta stronza. La parolaccia m’è venuta così e non posso farci niente ma mi sa che dovrò raccontarlo al prete in confessione.)

e di tutti coloro che gli hanno reso la vita difficile, Frank ce l'ha fatta e anche magnificamente.

Le ceneri di Angela è stato anche un meraviglioso viaggio linguistico, per me che l'ho letto in lingua originale, in una lingua contaminata, che prende strade fantasiose e forme strane. Inizialmente mi ha stranito, mi è sembrato che le parole mi sfuggissero, ma è durato soltanto il tempo di acclimatarmi a quelle voci, a quegli accenti, ai volti dei protagonisti. E questo mi ha permesso di essere completamente immersa nell'atmosfera di Limerick, le voci hanno dato vita ai volti della storia, i colori ai luoghi. Le canzoni, le leggende, i poemi, ogni parola ha reso un'immagine vividissima dei luoghi e dell'atmosfera.

Ma al netto delle risate, delle arrabbiature, delle tristezze a cui questo libro ti porta, resta soltanto, incontrastata, la sensazione di un amore imprescindibile nei confronti della propria famiglia, nonostante la fame e il freddo e le delusioni, non c'è dubbio che il Frank adulto guardi ai genitori con sguardo amorevole e di assoluzione.

"I know when Dad does the bad thing. I know when he drinks the dole money and Mam is desperate and has to beg at the St.Vincent de Paul Society and ask for credit at Kathleen O’Connell’s shop but I don’t want to back away from him and run to Mam. How can I do that when I’m up with him early every morning with the whole world sleep? He lights the fire and makes the tea and sings to himself or reads the paper to me in a whisper that won’t wake up the rest of the family. Mikey Molloy stole Cuchulain, the Angel on the Seventh Step is gone someplace else, but my father in the morning is still mine."

(Lo capisco quando Papà l'ha combinata grossa. Lo capisco quando si è bevuto i soldi del sussidio e Mamma disperata deve andare a mendicare alla San Vincenzo e chiedere a Kathleen O'Connell se può farle credito, però non voglio abbandonarlo e correre da Mamma. Come posso fare una cosa del genere quando ogni mattina presto mi alzo con lui mentre tutti gli altri dormono? Papà accende il fuoco, prepara il tè e canticchia tra sé o mi legge il giornale in un sussurro per non svegliare il resto della famiglia. Mikey Molloy mi ha rubato Cuchulain, L'Angelo del settimo scalino se n'è andato da qualche parte, ma mio padre di mattina è ancora mio.) ( )
  Gorgibus | Apr 27, 2013 |
Oh, boy, what a book! Un libro meraviglioso che narra la povertà di un contesto storico e le speranze di una famiglia irlandese. Realistico, a tratti spiritoso e disperato.
Il film che ne è stato tratto è eccezionalmente "fedele" non solo ai contenuti, ma anche alla forma e allo spirito dell'autore. ( )
  melinealilis | Oct 25, 2009 |
A spunky, bittersweet memoir.
aggiunto da Shortride | modificaTime, John Elson (Sep 23, 1996)
 
Frank McCourt waited more than four decades to tell the story of his childhood, and it's been well worth the wait. With ''Angela's Ashes,'' he has [written] a book that redeems the pain of his early years with wit and compassion and grace. He has written a book that stands with ''The Liars Club'' by Mary Karr and Andre Aciman's ''Out of Egypt'' as a classic modern memoir.
 
For the most part, [McCourt's] style is that of an Irish-American raconteur, honorably voluble and engaging. He is aware of his charm but doesn't disgracefully linger upon it. Induced by potent circumstances, he has told his story, and memorable it is.
 
This memoir is an instant classic of the genre -- all the more remarkable for being the 66-year-old McCourt's first book.
 

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Nome dell'autoreRuoloTipo di autoreOpera?Stato
McCourt, Frankautore primariotutte le edizioniconfermato
McCourt, Frankautore principaletutte le edizioniconfermato
Jonkheer, ChristienTraduttoreautore secondarioalcune edizioniconfermato
Risvik, KariTraduttoreautore secondarioalcune edizioniconfermato
Risvik, KjellTraduttoreautore secondarioalcune edizioniconfermato
Rowohlt, HarryTraduttoreautore secondarioalcune edizioniconfermato
Wissen, Driek vanTraduttoreautore secondarioalcune edizioniconfermato
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Titolo canonico
Titolo originale
Titoli alternativi
Data della prima edizione
Personaggi
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Luoghi significativi
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Eventi significativi
Film correlati
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Premi e riconoscimenti
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Epigrafe
Dedica
This book is dedicated to my brothers,
Malachy, Michael, Alphonsus.
I learn from you, I admire you and I love you.
Questo libro è dedicato ai miei fratelli Malachy, Michael e Alphonsus. Da voi imparo e vi ammiro e vi voglio bene.
Incipit
My father and mother should have stayed in New York where they met and married and where I was born.
Era meglio se i miei restavano a New York dove si erano conosciuti e sposati e dove sono nato io.
Citazioni
Dati dalle informazioni generali inglesi. Modifica per tradurlo nella tua lingua.
Shakespeare is like mashed potatoes, you can never get enough of him.
When I look back on my childhood I wonder how I survived it all. It was, of course, a miserable childhood: the happy childhood is hardly worth your while. Worse than the ordinary miserable childhood is the miserable Irish childhood, and worse yet is the miserable Irish Catholic childhood.
Ultime parole
Nota di disambiguazione
Redattore editoriale
Elogi
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Lingua originale
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DDC/MDS Canonico
LCC canonico

Risorse esterne che parlano di questo libro

Wikipedia in inglese (3)

"When I look back on my childhood I wonder how I managed to survive at all. It was, of course, a miserable childhood: the happy childhood is hardly worth your while. Worse than the ordinary miserable childhood is the miserable Irish childhood, and worse yet is the miserable Irish Catholic childhood." So begins the luminous memoir of Frank McCourt, born in Depression-era Brooklyn to recent Irish immigrants and raised in the slums of Limerick, Ireland. Frank's mother, Angela, has no money to feed the children since Frank's father, Malachy, rarely works, and when he does he drinks his wages. Yet Malachy -- exasperating, irresponsible and beguiling -- does nurture in Frank an appetite for the one thing he can provide: a story. Frank lives for his father's tales of Cuchulain, who saved Ireland, and of the Angel on the Seventh Step, who brings his mother babies. Perhaps it is story that accounts for Frank's survival. Wearing rags for diapers, begging a pig's head for Christmas dinner and gathering coal from the roadside to light a fire, Frank endures poverty, near-starvation and the casual cruelty of relatives and neighbors -- yet lives to tell his tale with eloquence, exuberance and remarkable forgiveness. Angela's Ashes, imbued on every page with Frank McCourt's astounding humor and compassion, is a glorious book that bears all the marks of a classic.

Non sono state trovate descrizioni di biblioteche

Descrizione del libro
"Ripensando alla mia infanzia, mi chiedo come sono riuscito a sopravvivere. naturalmente è stata un'infanzia infelice, sennò non ci sarebbe gusto. ma un'infanzia infelice irlandese è peggio di un'infanzia infelice qualunque, e un'infanzia infelice irlandese e cattolica è peggio ancora".

Uno dei romanzi degli ultimi anni più amati in tutto il mondo.
Riassunto haiku

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