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L'anno della morte di Ricardo Reis (1984)

di José Saramago

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The world's threats are universal like the sun but Ricardo Reis takes shelter under his own shadow. Back in Lisbon after sixteen years practising medicine in Brazil, Ricardo Reis wanders the rain-sodden streets. He longs for the unattainably aristocratic Marcenda, but it is Lydia, the hotel chamber maid who makes and shares his bed. His old friend, the poet Fernando Pessoa, returns to see him, still wearing the suit he was buried in six weeks earlier. It is 1936, the clouds of Fascism are gathering ominously above them, so they talk; a wonderful, rambling discourse on art, truth, poetry, philosophy, destiny and love.… (altro)
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Capodanno del 1935: da un piroscafo, partito da Rio de Janeiro, sbarca a Lisbona Ricardo Reis, medico e poeta, autore di famose Odi oraziane e, soprattutto, eteronimo di Fernando Pessoa. Comincia così il romanzo in cui José Saramago fa 'vivere' uno dei personaggi nati dalla fantasia di Pessoa: gli fornisce carne, ossa, casa, una cameriera d'albergo per musa, e gambe che lo portino a rendere omaggio alla tomba del suo creatore, o a passeggiare con lui - col suo fantasma - per le vie di Lisbona.
  kikka62 | Feb 1, 2020 |
Avevo scoperto Saramago con “Memoriale del convento” ed era stata una rivelazione, mi aveva affascinato e conquistato, vuoi per la bellezza della storia vuoi per lo stile così particolare. Quando lessi per la prima volta “L’anno della morte di Ricardo Reis” rimasi abbastanza delusa. Non ero riuscita a ripulire la mente dagli echi del Memoriale e inconsciamente continuavo a cercare nelle pagine del libro le storie di Baltasar e Blimunda, senza ovviamente trovarle.
Per questo adesso, volendo rendere omaggio a quello che forse in questo momento della mia vita è il mio scrittore preferito, ho ritenuto giusto, quasi doveroso, piuttosto che andare a cercare qualcosa di nuovo, riprendere in mano questo libro che probabilmente per una mia inadeguatezza, o perché letto in un momento sbagliato non avevo apprezzato a pieno e rendergli giustizia.
Ed ho avuto ragione, perché la rilettura mi ha fatto scoprire un altro libro meraviglioso di quelli da mettere tra i D.O.C.G. completamente diverso da quello che ricordavo, non poi così lontano dal Memoriale di come mi fosse sembrato la prima volta, anzi quasi un suo completamento ideale.
Giorni fa, a tavola con mio figlio parlavamo proprio di questo. Anche lui ha letto e amato molto il Memoriale e ad un certo punto mi ha chiesto di cosa parlasse il libro.
“Parla della molteplicità dell’uomo,” gli ho risposto “delle sue incoerenze, delle sue ambiguità e delle sue debolezze; della morte che si insinua a poco a poco nella vita, della paura dell’oblio; parla dell’amore, dell’incapacità di amare, e della difficoltà a riconoscere e accettare i sentimenti, i propri, ma anche quelli degli altri; parla della sopraffazione del “potere” sul popolo, dell’annientamento della libertà degli individui, della cecità e delle contraddizioni della Chiesa; dell’ assurdità delle classi sociali, dell’uguaglianza tra uomo e uomo e tra uomo e donna. Parla della vita… insomma parla un po’ di tutto!”
Lui mi ha guardato e con un mezzo sorriso mi ha detto “E secondo te il Memoriale di cosa parlava, della costruzione di un’abazia forse?” ( )
  ermita | Jul 6, 2010 |
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Nome dell'autoreRuoloTipo di autoreOpera?Stato
Saramago, Joséautore primariotutte le edizioniconfermato
Desti, RitaTraduttoreautore secondarioalcune edizioniconfermato
Pontiero, GiovanniTraduttoreautore secondarioalcune edizioniconfermato
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Titolo canonico
Titolo originale
Titoli alternativi
Data della prima edizione
Personaggi
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Luoghi significativi
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Eventi significativi
Film correlati
Premi e riconoscimenti
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Epigrafe
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Wijs is hij die genoegen neemt met het schouwspel van de wereld
Ricardo Reis
Ik heb in mijn leven altijd angstvallig gezocht naar manieren om niet te hoeven handelen
Bernardo Soares
Als men tegen mij zou zeggen dat het dwaas is om zo te praten over iemand die nooit heeft bestaan, antwoord ik dat ik ook geen bewijzen heb dat Lissabon ooit heeft bestaan, of ik die dit schrijf, of wat dan ook.
Fernando Pessoa
Ricardo Reis werd geboren in 1887 (de precieze dag en maand kan ik me niet herinneren, maar heb ik wel ergens liggen) in Porto, is arts en zit momenteel in Brazilië.
Fernando Pessoa
(Brief van 13 januari 1935)
Ricardo Reis keerde na de dood van Fernando Pessoa terug naar Portugal.
José Saramago
Dedica
Incipit
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Here the sea ends and the earth begins.
Aqui o mar acaba e a terra principia.
Citazioni
Ultime parole
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(Click per vedere. Attenzione: può contenere anticipazioni.)
Nota di disambiguazione
Redattore editoriale
Elogi
Lingua originale
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DDC/MDS Canonico

Risorse esterne che parlano di questo libro

Wikipedia in inglese

Nessuno

The world's threats are universal like the sun but Ricardo Reis takes shelter under his own shadow. Back in Lisbon after sixteen years practising medicine in Brazil, Ricardo Reis wanders the rain-sodden streets. He longs for the unattainably aristocratic Marcenda, but it is Lydia, the hotel chamber maid who makes and shares his bed. His old friend, the poet Fernando Pessoa, returns to see him, still wearing the suit he was buried in six weeks earlier. It is 1936, the clouds of Fascism are gathering ominously above them, so they talk; a wonderful, rambling discourse on art, truth, poetry, philosophy, destiny and love.

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Descrizione del libro
Riassunto haiku

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