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"E l'uomo vuole lodarti, una particella del tuo creato, che si porta attorno il suo destino mortale, che si porta attorno la prova del suo peccato e la prova che Tu resisti ai superbi"."Le Confessioni" #65533; un libro unico nel suo genere, uno dei pi#65533; letti al mondo dopo la Bibbia, una delle opere della maturit#65533; di Sant'Agostino d'Ippona, sicuramente la pi#65533; originale sia dal punto di vista letterario che da quello dell'introspezione psicologica e che ci d#65533; la misura della profondit#65533; del suo travaglio e della acutezza della sua mente speculativa: un pensiero che ha avuto notevole influenza nella storia della filosofia e della teologia cristiana.Un libro che va molto al di l#65533; dello scopo contingente che Agostino si proponeva, e quest'opera sublime travalica il tempo in cui fu scritta per proporsi oggi come il fondamento della spiritualit#65533; occidentale.… (altro)
2below: For anyone interested in exploring spiritual autobiographies, C. S. Lewis' is worth checking out. Unlike Augustine, who covers the entire span of his life from birth to his conversion in adulthood, Lewis focuses on his childhood and young adult years and how his experiences during this time shaped the development of his spiritual life as he got older. I found Lewis' book a much quicker read than Augustine's, though both are very good.… (altro)
Agostino scrisse questo libro forse per il bisogno di mostrare per quali vie passasse una conversione, esaltando il vero artefice di tanta meraviglia: quel Dio a cui Agostino aveva dedicato la sua vita e la sua arte. C'è molta umanità nei suoi smarrimenti: ci sono forza, coraggio, fede nelle risorse dello spirito e c'è l'intelligenza che trova le parole per descrivere l'indescrivibile. Proprio questo dono di dare concretezza al mistero, in una forma di dialogo accessibile a tutt, fa delle Confessioni l capolavoro a cui si ritorna sempre: per assaporarne la bellezza, per trovare consolazione, per imparare il segreto della serenità. ( )
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An allegorical interpretation of the first chapter of Genesis (Book XIII)
Dedica
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dedicated to parentibus meis
Incipit
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You are great, O Lord, and greatly to be praised: great is your power and to your wisdom there is no limit.
You are great, O Lord, and very worthy of praise; mighty is your power and your wisdom is immeasurable.
'Vast are you, Lord, and vast should be your praise' - 'vast what you do; what you know beyond assaying.'
Great art Thou, O Lord, and greatly to be praised; great is Thy power, and of Thy wisdom there is no number. [tr. F. J. Sheed]
Citazioni
It became clear to me that things which are subject to corruption must be good, for if they were perfect, or not good at all, they could not be corrupted.
Corruption is an agent of harm but if it is not taking away from what is good, it is causing no harm.
Who remembers the sins of my infancy? ... What were my sins? Did I bawl too loudly for the breast?
As an adolescent I had prayed ... "Give me chastity and give me control over myself, BUT NOT YET".
VIII. 12. 29. Così parlavo e piangevo nell'amarezza sconfinata del mio cuore affranto. A un tratto dalla casa vicina mi giunge una voce, come di fanciullo o fanciulla, non so, che diceva cantando e ripetendo più volte: "Prendi e leggi, prendi e leggi". Mutai d'aspetto all'istante e cominciai a riflettere con la massima cura se fosse una cantilena usata in qualche gioco di ragazzi, ma non ricordavo affatto di averla udita da nessuna parte. Arginata la piena delle lacrime, mi alzai. L'unica interpretazione possibile era per me che si trattasse di un comando divino ad aprire il libro e a leggere il primo verso che vi avrei trovato. Avevo sentito dire di Antonio che ricevette un monito dal Vangelo, sopraggiungendo per caso mentre si leggeva: "Va', vendi tutte le cose che hai, dàlle ai poveri e avrai un tesoro nei cieli, e vieni, seguimi". Egli lo interpretò come un oracolo indirizzato a se stesso e immediatamente si rivolse a te. Così tornai concitato al luogo dove stava seduto Alipio e dove avevo lasciato il libro dell'Apostolo all'atto di alzarmi. Lo afferrai, lo aprii e lessi tacito il primo versetto su cui mi caddero gli occhi. Diceva: "Non nelle crapule e nelle ebbrezze, non negli amplessi e nelle impudicizie, non nelle contese e nelle invidie, ma rivestitevi del Signore Gesù Cristo né assecondate la carne nelle sue concupiscenze". Non volli leggere oltre, né mi occorreva. Appena terminata infatti la lettura di questa frase, una luce, quasi, di certezza penetrò nel mio cuore e tutte le tenebre del dubbio si dissiparono.
VIII. 12. 30. Chiuso il libro, tenendovi all'interno il dito o forse un altro segno, già rasserenato in volto, rivelai ad Alipio l'accaduto. Ma egli mi rivelò allo stesso modo ciò che a mia insaputa accadeva in lui. Chiese di vedere il testo che avevo letto. Glielo porsi, e portò gli occhi anche oltre il punto ove mi ero arrestato io, ignaro del seguito. Il seguito diceva: "E accogliete chi è debole nella fede". Lo riferì a se stesso, e me lo disse. In ogni caso l'ammonimento rafforzò dentro di lui una decisione e un proposito onesto, pienamente conforme alla sua condotta, che l'aveva portato già da tempo ben lontano da me e più innanzi sulla via del bene. Senza turbamento o esitazione si unì a me. Immediatamente ci rechiamo da mia madre e le riveliamo la decisione presa: ne gioisce; le raccontiamo lo svolgimento dei fatti: esulta e trionfa. E cominciò a benedirti perché puoi fare più di quanto chiediamo e comprendiamo. Vedeva che le avevi concesso a mio riguardo molto più di quanto ti aveva chiesto con tutti i suoi gemiti e le sue lacrime pietose. Infatti mi rivolgesti a te così appieno, che non cercavo più ne moglie né avanzamenti in questo secolo, stando ritto ormai su quel regolo della fede, ove mi avevi mostrato a lei tanti anni prima nel corso di una rivelazione ; e mutasti il suo duolo in gaudio 112 molto più abbondante dei suoi desideri, molto più prezioso e puro di quello atteso dai nipoti della mia carne.
Ultime parole
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Thus, thus is it received, thus is it found, thus is it opened to us.
"E l'uomo vuole lodarti, una particella del tuo creato, che si porta attorno il suo destino mortale, che si porta attorno la prova del suo peccato e la prova che Tu resisti ai superbi"."Le Confessioni" #65533; un libro unico nel suo genere, uno dei pi#65533; letti al mondo dopo la Bibbia, una delle opere della maturit#65533; di Sant'Agostino d'Ippona, sicuramente la pi#65533; originale sia dal punto di vista letterario che da quello dell'introspezione psicologica e che ci d#65533; la misura della profondit#65533; del suo travaglio e della acutezza della sua mente speculativa: un pensiero che ha avuto notevole influenza nella storia della filosofia e della teologia cristiana.Un libro che va molto al di l#65533; dello scopo contingente che Agostino si proponeva, e quest'opera sublime travalica il tempo in cui fu scritta per proporsi oggi come il fondamento della spiritualit#65533; occidentale.
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Descrizione del libro
'Le confessioni' di sant'Agostino costituiscono uno dei grandi classici della letteratura occidentale. Dalla tarda antichità al Medioevo, dal Rinascimento fino ai giorni nostri, non hanno cessato di essere lette e meditate. Con una sincerità e un'immediatezza che raramente si riscontrano negli autori antichi, Agostino vi traccia il ritratto di se stesso e della propria vita. L'infanzia e i turbolenti anni della giovinezza, l'età matura, i ripensamenti, gli sbandamenti, le esitazioni, infine la definitiva conversione al cristianesimo e la scelta della vita religiosa: tutto ciò viene narrato in uno stile elegante e piacevole ma soprattutto ricco di una eccezionale profondità e acutezza di pensiero che fanno delle 'Confessioni' un'opera filosofica fondamentale.