Pagina principaleGruppiConversazioniEsploraStatistiche
Cerca nel Sito
Questo sito utilizza i cookies per fornire i nostri servizi, per migliorare le prestazioni, per analisi, e (per gli utenti che accedono senza fare login) per la pubblicità. Usando LibraryThing confermi di aver letto e capito le nostre condizioni di servizio e la politica sulla privacy. Il tuo uso del sito e dei servizi è soggetto a tali politiche e condizioni.
Hide this

Risultati da Google Ricerca Libri

Fai clic su di un'immagine per andare a Google Ricerca Libri.

Sto caricando le informazioni...

La fabbrica degli orrori (1984)

di Iain Banks

Altri autori: Vedi la sezione altri autori.

UtentiRecensioniPopolaritàMedia votiConversazioni / Citazioni
6,4251911,191 (3.77)1 / 499
Frank, no ordinary sixteen-year-old, lives with his father outsIde a remote Scottish village. Their life is, to say the least, unconventional. Frank's mother abandoned them years ago: his elder brother Eric is confined to a psychiatric hospital; and his father measures out his eccentricities on an imperial scale. Frank has turned to strange acts of violence to vent his frustrations. In the bizarre daily rituals there is some solace. But when news comes of Eric's escape from the hospital Frank has to prepare the ground for his brother's inevitable return - an event that explodes the mysteries of the past and changes Frank utterly. Iain Banks' celebrated first novel is a work of extraordinary originality, imagination and horrifying compulsion: horrifying, because it enters a mind whose realities are not our own, whose values of life and death are alien to our society; and compulsive, because the humour and compassion of that mind reach out to us all.… (altro)
  1. 141
    Abbiamo sempre vissuto nel castello di Shirley Jackson (taz_)
    taz_: I suspect that Iain Banks' "Wasp Factory" character Frank Cauldhame was inspired by Shirley Jackson's Merricat, as these two darkly memorable teenagers share a great many quirks - the totems and protections to secure their respective "fortresses", the obsessive superstitions that govern their daily lives and routines, their isolation and cloistered pathology, their eccentric families and dark secrets. Be warned, though, that "The Wasp Factory" is a far more explicit and grisly tale than the eerily genteel "Castle" and certainly won't appeal to all fans of the latter.… (altro)
  2. 30
    God's Own Country di Ross Raisin (Clurb, chrisharpe)
  3. 30
    Il signore delle mosche di William Golding (SqueakyChu)
    SqueakyChu: children being creepy
  4. 20
    Il garzone del macellaio di Patrick McCabe (hubies)
  5. 31
    Complicita: romanzo di Iain Banks (heidijane)
  6. 53
    Fight Club di Chuck Palahniuk (arthurfrayn)
  7. 43
    Geek Love di Katherine Dunn (wandering_star)
    wandering_star: Grotesqueries, family life and sibling rivalry.
  8. 00
    La bambina che amava troppo i fiammiferi di Gaétan Soucy (hubies)
  9. 00
    Tan dulce, tan amargo di Roberto Carrasco (nosoyretro)
  10. 11
    The Bridge di Iain Banks (xtien)
    xtien: Banks's debut novel.
Sto caricando le informazioni...

Iscriviti per consentire a LibraryThing di scoprire se ti piacerà questo libro.

Inglese (187)  Spagnolo (1)  Italiano (1)  Catalano (1)  Tutte le lingue (190)
Banks, Iain (1984). The Wasp Factory. London: Hachette. 2008. ISBN: 9780748109951. Pagine 194. 6,49€
[La fabbrica delle vespe. Trad. it. Alessandra Di Luzio. Padova: Meridiano zero. 2012. ISBN: 9788882372439. Pagine 235. 3.63€]

Il giovane Frank Culdhame, protagonista di questo romanzo, non lo dimenticherete facilmente. Racconta in prima persona una storia di perversione mentale (non so se il termine esiste nella letteratura clinica, ma dà certamente l’idea), di solitudine, di delirio, di violenza. Fortemente disturbante.

Il romanzo è bellissimo, però, fuori da ogni schema. In una possibile accezione, è un romanzo di genere: lo si potrebbe definire horror, o gotico. E la tentazione è forte, dato che Banks è considerato uno scrittore di genere, e per di più è scozzese. Ma la cosa più imprtante, è che Banks fin dalle prime pagine porta il lettore dentro un mondo – l’isola in cui vive Frank Culdhame e la sua psiche, quasi due facce della stessa realtà – di cui si resta prigionieri fino alla rivelazione finale.

Lo consiglio vivamente, ma vi devo avvertire che è un piatto per stomaci forti. Lo sappiano gli animi sensibili.

Comincio con una digressione. Da qualche tempo ho deciso di segnalare l’eventuale edizione tradotta in italiano di opere che ho letto in lingua originale: a me piace leggere in inglese, e mi tengo anche in allenamento; soprattutto nel caso della letteratura, poi, mi pare che leggere le parole e le frasi come l’autore le ha scritte aumenti di molto il piacere della lettura. Però non tutti sono tenuti a condividere le mie scelte, ci mancherebbe. E quindi considero una cortesia, anzi un servizio fatto a chi fosse incuriosito della mia recensione e volesse leggere il libro in italiano, dargli tutti i riferimenti bibliogarfici del caso. Per farla breve: vado a cercare la traduzione di questo romanzo (inizialmente pubblicato da Fanucci con il titolo La fabbrica degli orrori) e trovo che l’editore si chiama Meridiano Zero. Orrore e sconcerto. Meridiano Zero è stato un movimento neofascista attivo tra il 1991 e il 1993 (come ben sa chi era a Roma in quegli anni), e io non avevo e non ho alcuna voglia di fare pubblicità a un editore fascista. Ma, se ho ben capito, questa è una casa editrice padovana che non ha nulla a che fare con quella sigla dell’estremismo di destra: mi ha rassicurato un articolo di Marco Lodoli, che certo non può essere sospettato di simpatie neofasciste (Marco Lodoli, “Noi microbi ora pubblichiamo Carver“, la Repubblica, 7 dicembre 2007).

The Wasp Factory segna il debutto di Iain Banks, scrittore prolifico che poi ha seguito strade diverse, firmando come Iain M. Banks i suoi romanzi di fantascienza (ne ho letti molti, ma ne ho recensito qui soltanto due, The Algebraist e Matter) e come Iain Banks gli altri. Banks è morto a 59 anni nel 2013.

È difficile scriver del romanzo senza guastarne la lettura, non solo per la trama, ma anche per le atmosfere.

Forse l’unica cosa che sento necessario scrivere è che è un romanzo a chiave – costruito con grandissima sapienza e attenzione ai dettagli – e che, sorprendetemente, la spiegazione finale ha un versante “femminista” che offre molta materia di riflessione.

***

Scopro ora (ho letto il libro molti mesi fa, anche se lo recensisco soltanto adesso) che mi ero appuntato una sola citazione. Probabilmente dipende dal fatto che è un romanzo che ti prende, che vuoi finire subito, e che non ti lascia nemmeno il tempo di prendere appunti.

Our destination is the same in the end, but our journey – part chosen, part determined – is different for us all, and changes even as we live and grow. (p.184)

Share this: ( )
  Boris.Limpopo | Jun 15, 2019 |
nessuna recensione | aggiungi una recensione

» Aggiungi altri autori (18 potenziali)

Nome dell'autoreRuoloTipo di autoreOpera?Stato
Iain Banksautore primariotutte le edizionicalcolato
Marcellino, FredImmagine di copertinaautore secondarioalcune edizioniconfermato
Devi effettuare l'accesso per contribuire alle Informazioni generali.
Per maggiori spiegazioni, vedi la pagina di aiuto delle informazioni generali.
Titolo canonico
Dati dalle informazioni generali inglesi. Modifica per tradurlo nella tua lingua.
Titolo originale
Titoli alternativi
Data della prima edizione
Personaggi
Dati dalle informazioni generali inglesi. Modifica per tradurlo nella tua lingua.
Luoghi significativi
Dati dalle informazioni generali inglesi. Modifica per tradurlo nella tua lingua.
Eventi significativi
Film correlati
Premi e riconoscimenti
Dati dalle informazioni generali inglesi. Modifica per tradurlo nella tua lingua.
Epigrafe
Dedica
Dati dalle informazioni generali inglesi. Modifica per tradurlo nella tua lingua.
for Ann
For Adele
Incipit
Dati dalle informazioni generali inglesi. Modifica per tradurlo nella tua lingua.
I had been making the rounds of the Sacrifice Poles the day we heard my brother had escaped.
Citazioni
Dati dalle informazioni generali inglesi. Modifica per tradurlo nella tua lingua.
Two years after I killed Blyth I murdered my young brother Paul, for quite different and more fundamental reasons than I'd disposed of Blyth, and then a year after that I did for my young cousin Esmerelda, more or less on a whim.

That's my score to date. Three. I haven't killed anybody for years, and don't intend to ever again.

It was just a stage I was going through.
Eric was crazy all right, even if he was my brother. He was lucky to have somebody sane who still liked him.
After I'd come to understand evolution and know a little about history and farming, I saw that the thick white animals I laughed at for following each other around and getting caught in bushes were the product of generations of farmers as much as generations of sheep; we made them, we moulded them from the wild, smart survivors that were their ancestors so that they would become docile, frightened, stupid, tasty wool-producers. We didn't want them to be smart, and to some extent their aggression and their intelligence went together.
Ultime parole
Dati dalle informazioni generali inglesi. Modifica per tradurlo nella tua lingua.
(Click per vedere. Attenzione: può contenere anticipazioni.)
Nota di disambiguazione
Redattore editoriale
Elogi
Lingua originale
Dati dalle informazioni generali inglesi. Modifica per tradurlo nella tua lingua.
DDC/MDS Canonico
LCC canonico

Risorse esterne che parlano di questo libro

Wikipedia in inglese

Nessuno

Frank, no ordinary sixteen-year-old, lives with his father outsIde a remote Scottish village. Their life is, to say the least, unconventional. Frank's mother abandoned them years ago: his elder brother Eric is confined to a psychiatric hospital; and his father measures out his eccentricities on an imperial scale. Frank has turned to strange acts of violence to vent his frustrations. In the bizarre daily rituals there is some solace. But when news comes of Eric's escape from the hospital Frank has to prepare the ground for his brother's inevitable return - an event that explodes the mysteries of the past and changes Frank utterly. Iain Banks' celebrated first novel is a work of extraordinary originality, imagination and horrifying compulsion: horrifying, because it enters a mind whose realities are not our own, whose values of life and death are alien to our society; and compulsive, because the humour and compassion of that mind reach out to us all.

Non sono state trovate descrizioni di biblioteche

Descrizione del libro
Riassunto haiku

Copertine popolari

Link rapidi

Voto

Media: (3.77)
0.5 8
1 40
1.5 9
2 121
2.5 29
3 370
3.5 119
4 621
4.5 91
5 422

Sei tu?

Diventa un autore di LibraryThing.

 

A proposito di | Contatto | LibraryThing.com | Privacy/Condizioni d'uso | Guida/FAQ | Blog | Negozio | APIs | TinyCat | Biblioteche di personaggi celebri | Recensori in anteprima | Informazioni generali | 165,985,504 libri! | Barra superiore: Sempre visibile