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Leggere Lolita a Teheran (2003)

di Azar Nafisi

Altri autori: Marie-Hélène Dumas (Traduttore)

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11,905258416 (3.62)443
This is the story of Azar Nafisi's dream and of the nightmare that made it come true. For two years before she left Iran in 1997, Nafisi gathered seven young women at her house every Thursday morning to read and discuss forbidden works of Western literature. They were all former students whom she had taught at university. They were unaccustomed to being asked to speak their minds, but soon they began to open up and to speak more freely, not only about the novels they were reading but also about themselves, their dreams and disappointments. Nafisi's account flashes back to the early days of the revolution, when she first started teaching at the University of Tehran amid the swirl or protests and demonstrations. Azar Nafisi's tale offers a fascinating portrait of the Iran-Iraq war viewed from Tehran and gives us a rare glimpse, from the inside, of women's lives in revolutionary Iran.… (altro)
  1. 91
    Persepolis: storia di un'infanzia di Marjane Satrapi (Eustrabirbeonne, kgodey)
  2. 80
    Il racconto dell'ancella di Margaret Atwood (hsanch)
    hsanch: A parallel kind of story. Fundamentalist's come in many flavors and women often get the short end. A chilling a well-paced tale.
  3. 40
    Mille splendidi soli di Khaled Hosseini (readerbabe1984)
  4. 30
    The Annotated Lolita di Vladimir Nabokov (bertilak)
  5. 31
    Le cose che non ho detto di Azar Nafisi (AuraNefertari)
  6. 10
    Jews Without Money di Michael Gold (Utente anonimo)
    Utente anonimo: The work that inspired Azar Nafisi's political thinking in relation to literature.
  7. 10
    Prisoner of Tehran: A Memoir di Marina Nemat (Cecrow)
    Cecrow: Non-fiction: teenager sentenced to death for 'political crimes' in 1982, but who lived to tell her story.
  8. 21
    Il libraio di Kabul di Åsne Seierstad (unlucky)
  9. 10
    Censoring an Iranian Love Story di Shahriar Mandanipour (the_awesome_opossum)
  10. 00
    Mai senza mia figlia di Betty Mahmoody (Cecrow)
    Cecrow: Another woman's experience in Iran, albeit more sensational.
  11. 00
    La repubblica dell'immaginazione: una vita e i suoi libri di Azar Nafisi (kerryperry42)
  12. 12
    Belcanto di Ann Patchett (readerbabe1984)
  13. 01
    Dentelles et tchador : La vie dans l'Iran des mollahs di Armin Arefi (Eustrabirbeonne)
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Quattro scrittori americani per raccontare la rivoluzione islamica di Khomeini in Iran. Nafisi è una professoressa di letteratura statunitense e scandisce i tempi dell’oppressione islamica negli anni 80 nella coltissima Teheran, con la progressiva limitazione dei diritti civili e, in particolare, delle libertà delle donne. All’inizio la Nafisi condivide con i suoi studenti la lettura di Lolita di Nabokov ed il vivace scambio di opinioni tra una docente affermata e giovani studentesse obbligate a coprirsi il capo è testimonianza della vitalità culturale dell’Iran che, in qualche modo, cercava di contrastare l’assolutismo islamico; poi si passa all’analisi di Gatsby di Fitzgerald, gli incontri si diradano, alcune studentesse sono state arrestate, il clima è diventato nettamente più pesante; poi la Nafisi utilizza Henry James per raccontare la recrudescenza delle violenze del regime islamico, passando in rassegna le vicissitudini delle sue studentesse, piene di umanità, ma private della speranza, e conclude il libro con Jane Austen. Questo libro è un grande omaggio alla letteratura come strumento di contrapposizione all’assolutismo, nei grandi libri della letteratura statunitense la Nafisi trova le ragioni delle contraddizioni della guerra santa contro l’occidente mossa dagli Ayatollah. Eppure debbo confessare che nonostante gli interessantissimi spunti dell’autrice, in diversi passaggi l’autrice mi è sembrata un po' scontata. ( )
  grandeghi | Sep 23, 2016 |
Le memorie di una professoressa Iraniana (emigrata negli Stati Uniti) sul periodo convulso della rivoluzione e della successiva formazione della Repubblica Islamica dell'Iran. Non è una vera e propria autobiografia, i ricordi si susseguono senza un ordine preciso e sono intrecciati alla critica letteraria di grandi classici occidentali (James, Nabokov, Austen, Fitzgerald) che l'autrice era solita analizzare durante le sue lezioni; la parte più interessante delll'opera è proprio l'analisi dei testi, perchè è condotta in una prospettiva nuova rispetto a quella a cui siamo abituati, attraverso gli occhi di giovani uomini e donne islamici, cresciuti con altri valori e in un mondo totalmente diverso da quello presentato nei libri in esame.
In generale il saggio ha faticato a coinvolgermi, benchè non abbia difetti formali evidenti; infatti è ben scritto e tratta temi interessanti. Fino alle pagine finali non sono riuscita a rendermi conto di quale fosse il problema, poi finalmente la rivelazione: manca qualunque scintilla di vivacità; non c'è humour, non c'è pathos, non c'è energia; gli episodi si susseguono banalmente, senza che il lettore riesca mai a sentirsi parte della storia o a empatizzare con qualcuno dei personaggi presentati, che pure hanno vissuto esperienze terribili.
In conclusione l'autrice poteva limitarsi alla critica letteraria, magari approfondendola di più, ed evitare la parte memorialistica che è noiosa senza scampo. ( )
  Lilirose_ | Mar 18, 2016 |
Ritratto dell'IRAN durante la rivoluzione islamica. Situazione difficilissima in cui la protagonista, la stessa scrittrice, attraverso l'uso e la forza della letteratura riesce a venire a capo emotivamente delle vicende esterne altrimenti non comprensibili. Visione al femminile, bellissima, della società che si chiude sempre più ai diritti delle donne. Molto bello, da leggere ( )
  akela64 | Jan 3, 2009 |
Ritratto dell'IRAN durante la rivoluzione islamica. Situazione difficilissima in cui la protagonista, la stessa scrittrice, attraverso l'uso e la forza della letteratura riesce a venire a capo emotivamente delle vicende esterne altrimenti non comprensibili. Visione al femminile, bellissima, della società che si chiude sempre più ai diritti delle donne. Molto bello, da leggere ( )
  akela64 | Jan 3, 2009 |
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The charismatic passion in the book is not simply for literature itself but for the kind of inspirational teaching of it which helps students to teach themselves by applying their own intelligence and emotions to what they are reading.
aggiunto da mikeg2 | modificaThe Guardian, Paul Allen (Sep 13, 2003)
 
[A]n eloquent brief on the transformative powers of fiction--on the refuge from ideology that art can offer to those living under tyranny, and art's affirmative and subversive faith in the voice of the individual.
aggiunto da jburlinson | modificaNew York Times, Michiko Kakutani (Mar 15, 2003)
 
A spirited tribute both to the classics of world literature and to resistance against oppression.
aggiunto da jburlinson | modificaKirkus (Feb 15, 2003)
 

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Nome dell'autoreRuoloTipo di autoreOpera?Stato
Nafisi, Azarautore primariotutte le edizioniconfermato
Dumas, Marie-HélèneTraduttoreautore secondariotutte le edizioniconfermato
Flothuis, MeaTraduttoreautore secondarioalcune edizioniconfermato
García de la Hoz, María LuzTraduttoreautore secondarioalcune edizioniconfermato
Lambert, J. K.Designerautore secondarioalcune edizioniconfermato
Saltzman, AllisonProgetto della copertinaautore secondarioalcune edizioniconfermato
Serrai, RobertoTraduttoreautore secondarioalcune edizioniconfermato
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Titolo canonico
Titolo originale
Titoli alternativi
Data della prima edizione
Personaggi
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Luoghi significativi
Eventi significativi
Film correlati
Premi e riconoscimenti
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Epigrafe
A chi raccontiamo ciò che è accaduto sulla terra,
per chi sistemiamo ovunque specchi enormi,
nella speranza che riflettano qualcosa e non svanisca?

CZESLAW MILOSZ, Annalena
Dedica
In memoria di mia madre, Nezhat Nafisi.
A mio padre, Ahmad Nafisi,
e alla mia famiglia: Bijan, Negar e Dara Naderi.
Incipit
Nell'autunno del 1995, dopo aver dato le dimissioni dal mio ultimo incarico accademico, decisi di farmi un regalo e realizzare un sogno.
Citazioni
Ultime parole
(Click per vedere. Attenzione: può contenere anticipazioni.)
Nota di disambiguazione
Redattore editoriale
Elogi
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Lingua originale
DDC/MDS Canonico
LCC canonico

Risorse esterne che parlano di questo libro

Wikipedia in inglese (2)

This is the story of Azar Nafisi's dream and of the nightmare that made it come true. For two years before she left Iran in 1997, Nafisi gathered seven young women at her house every Thursday morning to read and discuss forbidden works of Western literature. They were all former students whom she had taught at university. They were unaccustomed to being asked to speak their minds, but soon they began to open up and to speak more freely, not only about the novels they were reading but also about themselves, their dreams and disappointments. Nafisi's account flashes back to the early days of the revolution, when she first started teaching at the University of Tehran amid the swirl or protests and demonstrations. Azar Nafisi's tale offers a fascinating portrait of the Iran-Iraq war viewed from Tehran and gives us a rare glimpse, from the inside, of women's lives in revolutionary Iran.

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