Pagina principaleGruppiConversazioniEsploraStatistiche
Cerca nel Sito
Questo sito utilizza i cookies per fornire i nostri servizi, per migliorare le prestazioni, per analisi, e (per gli utenti che accedono senza fare login) per la pubblicità. Usando LibraryThing confermi di aver letto e capito le nostre condizioni di servizio e la politica sulla privacy. Il tuo uso del sito e dei servizi è soggetto a tali politiche e condizioni.
Hide this

Risultati da Google Ricerca Libri

Fai clic su di un'immagine per andare a Google Ricerca Libri.

Mañana en la batalla piensa en…
Sto caricando le informazioni...

Mañana en la batalla piensa en mí (Contemporánea) (originale 1994; edizione 2006)

di Javier Marías (Autor)

UtentiRecensioniPopolaritàMedia votiCitazioni
1,0174216,510 (4.02)37
Il 14 giugno 1997 nel Trinity College di Dublino il premio internazionale di letteratura Impac è stato assegnato al romanzo di Marias "Un cuore così bianco", scelto tra oltre cento romanzi pubblicati l'anno scorso in tutto il mondo. Il titolo di questo romanzo è tratto dal "Riccardo III" di Shakespeare: è la maledizione che il fantasma della regina Anna scaglia sul re che l'ha fatta uccidere: "Domani nella battaglia pensa a me, cada la tua spada senza filo, dispera e muori!...". Ma la storia è ambientata nella Madrid dei nostri giorni, dove l'io narrante, Victor Frances, sceneggiatore per il cinema e la tv, vive facendo il "negro", in proprio o per conto terzi...… (altro)
Utente:zmeischa
Titolo:Mañana en la batalla piensa en mí (Contemporánea)
Autori:Javier Marías (Autor)
Info:DEBOLSILLO (2006), Edition: 001, 368 pages
Collezioni:La tua biblioteca
Voto:
Etichette:Nessuno

Informazioni sull'opera

Domani nella battaglia pensa a me di Javier Marías (1994)

Sto caricando le informazioni...

Iscriviti per consentire a LibraryThing di scoprire se ti piacerà questo libro.

Attualmente non vi sono conversazioni su questo libro.

» Vedi le 37 citazioni

Inglese (25)  Spagnolo (7)  Italiano (5)  Francese (2)  Olandese (2)  Tedesco (1)  Tutte le lingue (42)
Mostra 5 di 5
863.64 MAR
  ScarpaOderzo | Apr 15, 2020 |
Mi ha lasciato impressioni contraddittorie come raramente capita. Lo stile. È certamente scritto bene, ma in una prosa troppo esuberante per i miei gusti e con una, più o meno consapevole, tendenza all'autocompiacimento per la propria capacità affabulatoria. La trama. C'è e c'è anche tensione narrativa mantenuta fino al concitato scioglimento finale. Ma c'è anche a momenti una lentezza esasperante e ci sono non poche divagazioni pleonastiche. Di Marias ho letto anni addietro All Souls (Tutte le anime) e lo avevo cordialmente detestato. Ora il caso è diverso, ma penso che questo autore in definitiva non faccia per me. ( )
  Marghe48 | Sep 15, 2017 |
faticosissimo!
la storia merita, la personalità e la psicologia del protagonista pure, lo stile è innovativo, l'epilogo (se si riesce ad arrivarci!) è inaspettato ma è davvero troppo troppo pieno di digressioni. decisamente non fa per me.
se potessi limitarmi a dare un voto alla storia darei 3 stelle per l'originalità, ma lo stile mi ha uccisa.
1 vota ShanaPat | Jul 22, 2012 |
La storia inizia in medias res col protagonista che assiste alla repentina morte della sua potenziale amante da poco conosciuta. A complicare la vicenda, la presenza di un bambino di due anni, figlio della donna, che dorme nella camera accanto.
Questo incipit angosciante è poi seguito da una narrazione lineare che rivela non solo il seguito degli avvenimenti ma anche come questi sono stati vissuti dai vari attori coinvolti della vicenda.

La narrazione – in una prosa stupenda – è lineare solo nel senso cronologico perché in realtà è intercalata da varie digressioni e considerazioni.

E’ un romanzo in cui ci si immedesima e in cui si pensa subito a quale sarebbe stata la propria reazione. Molto affascinante il modo in cui l’autore ipotizza varie alternative possibili agli eventi realmente verificatisi, creando un effetto di scomposizione della realtà; estremo tentativo di smascherare l’inganno del mondo in cui viviamo perché, a ben indagare, non c’è niente e nessuno che conosciamo appieno. Tutto dipende sempre dal punto di vista di chi vive, guarda o racconta qualcosa. ( )
  lupita68 | Jul 16, 2012 |
Il titolo è tratto dal "Riccardo III" di Shakespeare: è la maledizione che il fantasma della regina Anna scaglia sul re che l'ha fatta uccidere. Ma la storia è ambientata nella Madrid dei nostri giorni, dove l'io narrante, Victor Francés, sceneggiatore per il cinema e la tv, vive facendo il "negro", in proprio o per conto terzi. Victor conosce Marta, una donna sposata che gli muore tra le braccia proprio la notte del loro primo convegno amoroso. Fugge, ma resta prigioniero del passato della donna e decide di ricostruirlo. Sarà un viaggio di esplorazione nei misteri del cuore umano, ricco di sorprese, drammi, colpi di scena.
  Azkaban | Sep 15, 2005 |
Mostra 5 di 5
nessuna recensione | aggiungi una recensione

» Aggiungi altri autori (10 potenziali)

Nome dell'autoreRuoloTipo di autoreOpera?Stato
Javier Maríasautore primariotutte le edizionicalcolato
Costa, Margaret JullTraduttoreautore secondarioalcune edizioniconfermato
Enzenberg, Carina vonTraduttoreautore secondarioalcune edizioniconfermato
Zahn, HartmutTraduttoreautore secondarioalcune edizioniconfermato

Appartiene alle Collane Editoriali

Harvill (222)
Devi effettuare l'accesso per contribuire alle Informazioni generali.
Per maggiori spiegazioni, vedi la pagina di aiuto delle informazioni generali.
Titolo canonico
Titolo originale
Titoli alternativi
Data della prima edizione
Personaggi
Dati dalle informazioni generali tedesche. Modifica per tradurlo nella tua lingua.
Luoghi significativi
Dati dalle informazioni generali inglesi. Modifica per tradurlo nella tua lingua.
Eventi significativi
Film correlati
Premi e riconoscimenti
Dati dalle informazioni generali inglesi. Modifica per tradurlo nella tua lingua.
Epigrafe
Dedica
Per Mercedes López-Ballesteros, che mi ha sentito dire la frase di Bakio e ha conservato per me le mie righe.
Incipit
No one ever expects that they might some day find themselves with a dead woman in their arms, a woman whose face they will never see again, but whose name they will remember.
Nessuno pensa mai che potrebbe ritrovarsi con una morta tra le braccia e non rivedere mai più il viso di cui ricorda il nome.
Forse non è la cosa più sensata, da parte di uno scrittore che scrive soprattutto romanzi, confessare che gli sembra sempre molto strano non soltanto scriverne ma anche leggerne.

(Epilogo: Quello che succede e quello che non succede)
Citazioni
Sembra un dato di fatto che l'uomo - e forse la donna ancora di più - abbia bisogno di una certa dose di finzione, vale a dire, abbia bisogno dell'immaginario oltre che dell'accaduto e del reale. Non mi spingerei fino al punto di usare espressioni che trovo risapute o kitsch, come affermare che l'essere umano ha biosgno di "sognare" o di "evadere" (un verbo, quest'ultimo, molto mal visto negli anni settanta, sia detto en passant. Preferisco dire che ha bisogno di conoscere il possibile oltre che il vero, le congetture e le ipotesi e i fallimenti oltre ai fatti, ciò che è stato tralasciato e ciò che avrebbe potuto essere oltre a quello che è stato. Qiando si parla della vita di un uomo o di una donna, quando se ne traccia una ricapitolazione o un riassunto, quando se ne racconta la storia o la biografia, in un dizionario o in una enciclopedia o in una cronaca chiacchierando tra amici, si è soliti raccontare ciò che quella persona ha portato a compimento e ciò che è effettivamente accaduto. In fondo, tutti abbiamo la stessa tendenza, vale a dire quella di vederci nelle diverse fasi della nostra vita come risultato e compendio di ciò che è accaduto e di ciò che abbiamo ottenuto e di ciò che abbiamo realizzato, come se fosse soltanto questo che costituisce la nostra esistenza. E dimentichiamo che quasi sempre le vite delle persone non sono soltanto questo: ogni percorso si compone anche delle nostre perdite e dei nostri rifiuti, delle nostre omissioni e dei nostri desideri insoddisfatti, di ciò che una volta abbiamo tralasciato o non abbiamo scelto o non abbiamo ottenuto, delle numerose possibilità che nella maggior parte dei casi non sono giunte a realizzarsi - tutte tranne una, alla fin fine -, delle nostre esitazioni e dei nostri sogni, dei progetti falliti e delle aspirazioni false e deboli, delle paure che ci hanno paralizzato, di ciò che abbiamo abbandonato e di ciò che ci ha abbandonati. Insomma, noi persone forse consistiamo tanto in ciò che siamo quanto in ciò che siamo stati, tanto in cio che è verificabile e quantificabile quanto in ciò che è più incerto, indeciso e sfumato, forse siamo fatti in egual misura di ciò che è stato e di ciò che avrebbe potuto essere.

(Epilogo: Quello che succede e quello che non succede)
Ultime parole
(Click per vedere. Attenzione: può contenere anticipazioni.)
(Click per vedere. Attenzione: può contenere anticipazioni.)
Nota di disambiguazione
Redattore editoriale
Elogi
Dati dalle informazioni generali inglesi. Modifica per tradurlo nella tua lingua.
Lingua originale
Dati dalle informazioni generali inglesi. Modifica per tradurlo nella tua lingua.
DDC/MDS Canonico
LCC canonico

Risorse esterne che parlano di questo libro

Wikipedia in inglese (1)

Il 14 giugno 1997 nel Trinity College di Dublino il premio internazionale di letteratura Impac è stato assegnato al romanzo di Marias "Un cuore così bianco", scelto tra oltre cento romanzi pubblicati l'anno scorso in tutto il mondo. Il titolo di questo romanzo è tratto dal "Riccardo III" di Shakespeare: è la maledizione che il fantasma della regina Anna scaglia sul re che l'ha fatta uccidere: "Domani nella battaglia pensa a me, cada la tua spada senza filo, dispera e muori!...". Ma la storia è ambientata nella Madrid dei nostri giorni, dove l'io narrante, Victor Frances, sceneggiatore per il cinema e la tv, vive facendo il "negro", in proprio o per conto terzi...

Non sono state trovate descrizioni di biblioteche

Descrizione del libro
Riassunto haiku

Copertine popolari

Link rapidi

Voto

Media: (4.02)
0.5 1
1 5
1.5
2 6
2.5 1
3 30
3.5 13
4 53
4.5 12
5 67

Sei tu?

Diventa un autore di LibraryThing.

Penguin Australia

Una edizione di quest'opera è stata pubblicata da Penguin Australia.

» Pagina di informazioni sull'editore

 

A proposito di | Contatto | LibraryThing.com | Privacy/Condizioni d'uso | Guida/FAQ | Blog | Negozio | APIs | TinyCat | Biblioteche di personaggi celebri | Recensori in anteprima | Informazioni generali | 171,716,731 libri! | Barra superiore: Sempre visibile