Immagine dell'autore.

Jeanette Winterson

Autore di Non ci sono solo le arance

49+ opere 33,544 membri 820 recensioni 218 preferito

Sull'Autore

Jeanette Winterson was born in Manchester, England in 1959 and graduated from St. Catherine's College, Oxford. Her book, Oranges Are Not the Only Fruit, is a semi-autobiographical account of her life as a child preacher (she wrote and gave sermons by the time she was eight years old). The book was mostra altro the winner of the Whitbread Prize for best first fiction and was made into an award-winning TV movie. The Passion won the John Llewelyn Rhys Memorial Prize for best writer under thirty-five, and Sexing the Cherry won the American Academy of Arts and Letters' E. M. Forster Award. (Bowker Author Biography) Jeanette Winterson lives in London & the Cotswolds. (Publisher Provided) mostra meno
Fonte dell'immagine: Jeanette Winterson. (Source Lesbian of the Day)

Serie

Opere di Jeanette Winterson

Non ci sono solo le arance (1985) 6,204 copie
Scritto sul corpo (1992) 3,968 copie
Passione (1987) 3,611 copie
Il sesso delle ciliegie (1989) 3,169 copie
Il custode del faro (2003) 1,844 copie
Arte e menzogne (1994) 1,405 copie
Simmetrie amorose (1997) 1,344 copie
Powerbook (2000) 1,263 copie
Gli dei di pietra (2007) 1,004 copie
Lo spazio del tempo (2015) 880 copie
Il mondo e altri luoghi (1998) 833 copie
Frankissstein (2019) 702 copie
Tanglewreck (2006) 697 copie
Il cancello del crepuscolo (2012) 695 copie
Boating for Beginners (1985) 550 copie
The Battle of the Sun (2009) 125 copie
The King of Capri (2003) 116 copie
Midsummer Nights (1702) — A cura di — 73 copie
Night Side of the River (2023) 73 copie
Passion Fruit (1986) — A cura di — 55 copie
Love: Vintage Minis (2017) 40 copie
Oranges Are Not the Only Fruit [1989 film] (1997) — Screenwriter — 15 copie
Two Stories (2005) 11 copie
Días de fantasmas (2023) 3 copie
The 24-Hour Dog (2019) 3 copie
Ted Hughes 1 copia

Opere correlate

Orlando (1928) — Introduzione, alcune edizioni10,493 copie
Le città invisibili (1972) — Introduzione, alcune edizioni9,300 copie
Bosco di notte (1936) — Introduzione, alcune edizioni3,097 copie
The Living Mountain (1977) — Postfazione, alcune edizioni577 copie
The Penguin Book of Lesbian Short Stories (1993) — Collaboratore — 295 copie
New Gothic: 21 storie dell'ombra (1991) — Collaboratore — 256 copie
Sudden Fiction International: Sixty Short-Short Stories (1989) — Collaboratore — 212 copie
The Pleasure of Reading (1992) — Collaboratore — 188 copie
Granta 43: Best of Young British Novelists 2 (1993) — Collaboratore — 177 copie
Erotica: Women's Writing from Sappho to Margaret Atwood (1990) — Prefazione, alcune edizioni; Collaboratore — 168 copie
Stop What You're Doing and Read This! (2011) — Collaboratore — 157 copie
Granta 28: Birthday: The Anniversary Issue (1989) — Collaboratore — 150 copie
Granta 23: Home (1988) — Collaboratore — 138 copie
Four Letter Word: New Love Letters (2007) — Collaboratore — 134 copie
Granta 110: Sex (2010) — Collaboratore — 124 copie
Granta 115: The F Word (2011) — Collaboratore — 113 copie
Granta 39: The Body (1992) — Collaboratore — 105 copie
Eight Ghosts: The English Heritage Book of New Ghost Stories (2017) — Collaboratore — 100 copie
Ox-Tales: Fire (2009) — Collaboratore — 80 copie
The Ecco Book of Christmas Stories (2005) — Collaboratore — 73 copie
Granta 147: 40th Birthday Special (2019) — Collaboratore — 56 copie
The Selfish Giant and Other Stories (Folio Society) (2013) — Introduzione — 55 copie
Venice Stories (2018) — Collaboratore — 25 copie
The Best British Short Stories 2012 (2012) — Collaboratore — 16 copie
The Brighton Book (2005) — Collaboratore — 11 copie
Andy Warhol at Christie's: Prints (2012) — Collaboratore — 4 copie
Hogarth Shakespeare 6 book set — Collaboratore — 1 copia

Etichette

1001 (217) 1001 libri (224) Amore (228) Antologia (231) britannico (756) classici (247) Classico (210) da leggere (2,596) donne (252) EBook (166) Fantascienza (208) Fantasy (469) Femminismo (251) Genere (348) Inghilterra (418) Inglese (334) Lesbica (657) Letteratura (723) letteratura britannica (431) Letteratura inglese (375) letto (602) LGBT (422) LGBTQ (277) Memorie (338) Modernismo (251) Narrativa (6,552) narrativa letteraria (190) non letto (356) Novecento (608) passaggio all'età adulta (180) posseduto (217) racconti (521) Realismo magico (322) Religione (266) Romanzo (1,237) romanzo storico (416) saggi (243) Saggistica (390) sessualità (287) strano (528)

Informazioni generali

Utenti

Discussioni

Oranges are not the only Fruit in Le Salon Littéraire du Peuple pour le Peuple (Marzo 2012)

Recensioni

Non ci sono solo le arance è il libro che dovete leggere se non siete convintə del potere delle storie. Si tratta di un romanzo autobiografico dove Winterson racconta della sua esperienza di ragazza lesbica cresciuta in una famiglia (e in una comunità) pentecostale e sottoposta al feroce bigottismo della madre. Per sapere cosa c’è di vero e cosa di rielaborato, vi consiglio poi la lettura di Perché essere felice quando puoi essere normale? che io da brava rincoglionita ha letto per primo, perdendomi tutti i riferimenti a Non ci sono solo le arance.

Purtroppo molta dell’omofobia raccontata in questo romanzo è accaduta davvero, ma non è l’aspetto si cui si focalizza Winterson. O meglio, certamente occupa una parte importante in Non ci sono solo le arance, ma il focus è sulle storie, sulla loro importanza e sul loro potere. Winterson ci racconta di come alcune grandi storie, come quelle bibliche, siano diventate ormai sacre e intoccabili, cristallizzate nella loro interpretazione religiosa tanto da diventare delle vere e proprie prigioni, dalle quali evadere espone al rischio di terribili punizioni.

Non aspettatevi perciò il classico romanzo dove la ragazza lesbica riesce a liberarsi della famiglia bigotta e oppressiva grazie all’amore. Il punto di Winterson rimane sempre la dimostrazione del potere delle storie: di quelle che finiscono per fare del male perché contribuiscono alla perpetrazione di un sistema di valori ormai così avulso dalla realtà da piegare le vite delle persone in pochi modelli e ruoli stabiliti; ma anche di quelle che fanno del bene, che ti raccontano che va tutto bene, che oltre il canone della normalità ci può essere la quadratura del cerchio che stai cercando, che le possibilità non sono esaurite da una singola raccolta di storie.

Le storie sono potenti perché raccontandoti rendono reale quel groviglio di identità che ti sembra così alieno e pericoloso che solo a nominarlo ad alta voce sembra poter inghiottire la tua vita per intero. Invece no, non è niente di spaventoso: è il tuo confine, il punto di partenza della tua identità che ti permette di navigare con tranquillità, curiosità e rispetto sulle storie deə altrə. E quando poi dalla tua barchetta in mezzo al mare ti volti a guardare le vecchie storie della tua adolescenza, le trovi tragicamente grottesche nella loro pervicacia di fare del male in nome del loro appiattimento su un unico modo di essere.

Non ci sono solo le arance è un inno al potere salvifico delle storie che raccontano la diversità, che confondo i confini e che fanno esplodere le possibilità. Per questo ə estremistə sono così ossessionatə dai libri femministi e queer e non vedono l’ora di bannarli e denigrarli, lamentandosi della loro esistenza e piagnucolando del loro successo. È ovvio che i giardini deə vicinə, più verdi e pieno di fiori colorati, messi a confronto con i loro orticelli pieni di erbacce faccia loro perdere consensi, seguaci e potere: il vero peccato capitale del quale si macchia ogni minoranza che si rifiuti di stare confinata nel silenzio e nella negazione.
… (altro)
 
Segnalato
lasiepedimore | 141 altre recensioni | Jan 25, 2024 |
Se siete fan di Nightmare Before Christmas, è molto probabile che amerete questa raccolta di racconti a tema natalizio, dove le lucine sfavillanti nel Natale si mischiano con fantasmi, morte e assassini. Sì, lo so, la copertina è bellissima e trae in inganno rispetto al reale contenuto del libro (che forse non avrei preso se non avessi già letto altro dell’autrice).

Difficile fare una classifica dei racconti che mi sono piaciuti di più perché è uno di quei rari casi in cui sono rimasta affascinata da ogni singola storia, così apparentemente lontana dallo spirito natalizio, eppure allo stesso tempo così pertinente. Anche nelle storie meno spaventose, c’è un filo di realismo e tristezza che dà carattere allo spirito natalizio, che altrimenti finisce spesso per essere vuota retorica.

Mi sono piaciute anche le ricette che si alternano con le storie: mi riferisco al modo in cui sono introdotte, visto che non ho provato a riprodurne nessuna! Questo genere di ricette di solito è introdotto con ricordi idilliaci, con al massimo un pizzico di nostalgia. Winterson le usa per raccontare pezzi di vita e, se conoscete un minimo la sua vita, sapete che per molto tempo è stata tutt’altro che idilliaca.

Ecco, Dodici racconti di Natale forse si gusta più a fondo se già si conosce Jeanette Winterson: vi consiglio Non ci sono solo le arance (romanzo autobiografico) o Perché essere felice quando puoi essere normale? (la sua autobiografia), che vi aiuteranno a contestualizzare meglio il suo Natale. Certo, da brava scrittrice, Winterson ve ne dà un’idea lo stesso, ma conoscere prima che tipo era Mrs Winterson vi aiuterà a godervi Dodici racconti di Natale.
… (altro)
 
Segnalato
lasiepedimore | 15 altre recensioni | Jan 12, 2024 |
La prima cosa che mi viene da dire riguarda a questo libro autobiografico è: Jeanette Winterson ha avuto una vita per la quale valga la pena scrivere un'autobiografia (non si può certo dire di tutte le autobiografie che transitano nelle librerie). La seconda è: quanti danni riesce a fare chi vede la felicità come un peccato capitale dalla quale non c'è redenzione?

Mi ha sempre fatto una pessima impressione chi si ostina a vedere degrado morale nella rilassatezza e nella gioia di vivere: è un modo cupo di campare. C'è già abbastanza dolore nella vita di ognuno, devi anche vedere l'apocalisse dietro ogni angolo?

Eppure è con una madre così che è cresciuta l'autrice, che ha la mia stima per aver cercato di capirla e perdonarla: forse, nei suoi panni, avrei continuato ad avercela con lei per tutta la vita.

Primo libro di Jeanette Winterson che leggo, penso proprio che continuerò nella scoperta di questa autrice. Dato che Perché essere felice quando puoi essere normale? è anche la storia di come sono nati alcuni dei suoi libri (in particolare, Non ci sono solo le arance), mi ha messo molta curiosità di conoscere altri suoi lavori.
… (altro)
 
Segnalato
lasiepedimore | 101 altre recensioni | Sep 12, 2023 |
 
Segnalato
ScarpaOderzo | 55 altre recensioni | Apr 17, 2020 |

Liste

1990s (1)
1980s (2)
Teens (1)

Premi e riconoscimenti

Potrebbero anche piacerti

Autori correlati

Antonia Fraser Contributor
Ruth Rendell Contributor
Kamila Shamsie Contributor
Susie Orbach Contributor
Kathy Acker Contributor
Jane Ray Illustrator
Andrew Motion Contributor
Kate Mosse Contributor
Marina Warner Contributor
Ali Smith Contributor
Sebastian Barry Contributor
Toby Litt Contributor
Colm Tóibín Contributor
Kate Atkinson Contributor
Joanna Trollope Contributor
Anne Enright Contributor
Lynne Truss Contributor
Paul Bailey Contributor
Andrew O'Hagan Contributor
Posy Simmonds Illustrator
Julie Myerson Contributor
Jackie Kay Contributor
Laurie Colwin Contributor
Aileen La Tourette Contributor
Rebecca Brown Contributor
Lorna Tracy Contributor
Angela Carter Contributor
Bobbie Ann Mason Contributor
Sara Maitland Contributor
Fay Weldon Contributor
Michelene Wandor Contributor
Marge Piercy Contributor
Josephine Saxton Contributor
Fiona Cooper Contributor
Merete Alfsen Translator
Geertje Lammers Translator
John Foxx Cover artist
Maarten Polman Translator
Raija Mattila Translator
Andrew Onley Photographer
Roger Mayne Photographer
Gerrit de Blaauw Translator
Leena Tamminen Translator
Marianna Kennedy Cover artist
Anita Kunz Cover artist
Lena Fries-Gedin Translator
Mervi Sainio Translator
Massimo Rao Cover artist
Ben Onwukwe Narrator
Christopher Brand Cover designer
misnikmihkel TõLkija
Céline Leroy Traduction
Sara R. Acedo Designer
Saara Pääkkönen Kääntäjä.
Lidwien Biekmann Übersetzer
Mark Bazeley Narrator
Jelle Noorman Translator
Dolors Udina Translator
Suzanne Dean Cover designer
Perdita Weeks Narrator
Monika Schmalz Translator
Paula Korhonen Translator
Imogen Church Narrator

Statistiche

Opere
49
Opere correlate
34
Utenti
33,544
Popolarità
#575
Voto
3.9
Recensioni
820
ISBN
676
Lingue
26
Preferito da
218

Grafici & Tabelle