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Giacomo Leopardi (1798–1837)

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Sull'Autore

Italian poet Giacomo Leopardi, son of Count Monaldo and Countess Adelaide, was born in Recanati, Italy, on June 29, 1798. Leopardi enjoyed the company of his brother Carlo and sister Paolina, with whom he played such games as dressing up in clerical wear and saying mass, or acting in historical mostra altro dramas. Encouraged to learn by his parents, Giacomo Leopardi was able to read and write Greek by the age of 15. It was his ability at poetry that kept him sane when, at 18, he lost most of his eyesight and developed a severely curved spine. Leopardi fell in love with his married cousin Countess Geltrude Cassi, with whom he had a powerful affair, in 1817. Nine years later, Leopardi fell in love with yet another married countess, Teresa Carniani Malvezzi, whose husband put an end to the affair. Leopardi channeled his anguish over his physical condition and emotionally exhausting romances into his poetry, fueled by the enthusiasm of his mentor, Pietro Giordani, and by the financial aid of such persons as publisher Antonio Stella, who paid Leopardi for his editing of works by classical writers. Although his poetry is usually grim and gloomy, his attention to detail with outdoor scenes is praised by critics, such as in his shortly-before-death poem, "The Broom," about a flower's growth. Giacomo Leopardi died on June 15, 1837, in Naples, Italy. (Bowker Author Biography) mostra meno
Fonte dell'immagine: http://it.wikipedia.org/wiki/File:Leopardi,_Giacomo_(1798-1837)_-_ritr._A_Ferrazzi,_Recanati,_casa_Leopardi.jpg

Opere di Giacomo Leopardi

Canti (1845) — Autore — 911 copie, 12 recensioni
Zibaldone di pensieri (1900) — Autore — 444 copie, 5 recensioni
Operette morali (1835) — Autore — 361 copie, 4 recensioni
Pensieri (1845) — Autore — 277 copie, 3 recensioni
Giacomo Leopardi (1997) 69 copie
Leopardi: Selected Poems (1985) 50 copie
Poesie (1993) 43 copie
Poesie e prose (1987) 37 copie
Leopardi: Poems and Prose (1966) 36 copie
Opere di Giacomo Leopardi (1984) 35 copie
Prose e poesie (1990) 33 copie
Canti: Operette morali (1982) 32 copie, 1 recensione
Passions (2013) 28 copie
Canti (2010) 27 copie
Canti e prose scelte (1994) 23 copie
Moral Fables (1989) 21 copie
Tutte le opere (1989) 17 copie
L'infinito (1995) 15 copie, 2 recensioni
Diario del primo amore (1997) 13 copie, 1 recensione
Lettere (1993) 12 copie
La vita e le lettere (1991) 11 copie
Cantos ; Pensamientos (2005) 10 copie
Eloge des oiseaux (2000) 9 copie
Poesías 8 copie
Gedichte und Prosa. (1979) 7 copie
17 Poesie (1996) 6 copie
Philosophie pratique (1998) 6 copie
Essays and Dialogues (2009) 6 copie
Epistolario (1998) 5 copie
Gesänge, Dialoge und andere Lehrstücke (1992) — Autore — 5 copie
Antologia Leopardiana (1988) 4 copie, 1 recensione
Memorie (2020) 4 copie
Dizionario delle idee (1998) 4 copie
Cara beltà...: poesie (1996) 4 copie
Opere scelte (2011) 4 copie
Complete poems (2010) 3 copie
Memorie della mia vita (1997) 3 copie
Palinodie (1998) 3 copie
Cantos escogidos (1998) 3 copie
Il pensiero malinconico (1997) 3 copie
Cantos seleccionados (2016) 3 copie
Dziełka moralne (1979) 2 copie
Pesmi 2 copie
"Adieu ma chère pilule" (1999) 2 copie
Versi. Ediz. integrale (2003) 2 copie
Lettere voll.2 (1977) 2 copie
Opere I (2006) 2 copie
Canti. 2 (2019) — Autore — 2 copie
Opere III (2012) 2 copie
Per leggere Leopardi (1988) 2 copie
Il sentimento del nulla (2009) 2 copie
Gedichte 2 copie
Amor là nel profondo (2018) 2 copie
Antología poética (1998) 2 copie, 1 recensione
أفكار 1 copia
Philosofables 1 copia, 1 recensione
Şarkılar 1 copia
IDILLI 1 copia
Il sabato del villaggio (2017) 1 copia
Opere, v. 2 — Autore — 1 copia
Cantos sueltos (2017) 1 copia
Σκέψεις (2001) 1 copia
Tratado das Paixões (2007) 1 copia
Disegni letterari (2021) — Autore — 1 copia
PEQUENAS OBRAS MORAIS (2003) 1 copia
10.- Obras 1 copia
Myśli (1997) 1 copia
Pesme i proza (1987) 1 copia
diVersi 1 copia
Mi vida sin esperanza (2009) 1 copia
Quattro canti 1 copia
A Silvia 1 copia
Liriche dai Canti (Italian Edition) (2013) 1 copia, 1 recensione
Scritti vari 1 copia
Dei pensieri 1 copia
Poesie luny 1 copia
Werke 1 copia
I canti e altre poesie 1 copia, 1 recensione
Giulio Africano (1997) 1 copia
Zibaldone 1 copia
Poèmes et fragments (1987) 1 copia
Scritti e frammenti autobiografici (1995) — Autore — 1 copia
Copernic 1 copia
Choix de pensées (2001) 1 copia
L'uomo e l'infinito (2000) 1 copia

Opere correlate

Manuale di Epitteto (0125) — Traduttore, alcune edizioni3,170 copie, 45 recensioni
World Poetry: An Anthology of Verse from Antiquity to Our Time (1998) — Collaboratore — 452 copie, 1 recensione

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Recensioni

Operette morali è il tipico libro che, da chiunque venga letto (a patto che non abbia il cervello chiuso per ferie), non può essere ignorato. Possiamo essere più o meno d’accordo o in disaccordo con Leopardi, ma la sua lucida analisi della vita, l’universo e tutto quanto (cit.) ci sbatte in faccia considerazioni che potete aver liquidato come “seghe mentali di un gobbo depresso” alle scuole superiori (ma allora chi ve lo ha spiegato Leopardi? Topo Gigio?), ma non una volta cresciuti (altrimenti passate come chi parla il linguaggio dei ggiovani, ma… meh).

Oltretutto, non potete accampare scuse del tipo “eh, ma è scritto difficile” (non è vero, è italiano dell’Ottocento, mica del Trecento, e questa edizione Garzanti ha tante di quelle introduzioni e note da rendere estremamente improbabile l'incomprensione) o “eh, ma è palloso” (non è vero, Leopardi annovera anche l’ironia tra le sue doti) perché Leopardi è tanto, tanto attuale e tanto, tanto utile a difendersi dai paladini della Natura.

Negli ultimi tempi, infatti, la Natura è diventata sinonimo di Bene: se un cibo è naturale, allora fa bene; se un tizio ha rapporti sessuali naturali, è bene; se non prendi medicine ma ti affidi ai rimedi naturali, è bene. Peccato che il cibo naturale potrebbe essere una mela con i vermi (mangiala, vedi come starai bene dopo…); i rapporti sessuali possono anche essere naturali, ma, se non sono consenzienti, di bene non hanno nulla; e morire di cancro perché hai provato a curarti con qualche acquetta magica o impiastro maleodorante è davvero l’ultima frontiera dell’estremismo. Leopardi ci ricorda che la Natura non è né Bene né Male: è così e basta, e trovarci qualunque bontà (o qualunque cattiveria) è solo una delle tante illusioni umane.

Inoltre, il buon Leopardi è straordinariamente attuale anche per quanto riguarda il dibattito sull’editoria. Quante volte avete sentito gli autori autopubblicati lamentarsi delle loro difficoltà a trovare un pubblico che li apprezzi? Quante volte ci si lamenta che in Italia ci sono più libri che lettori? E quante volte ci si lamenta della scarsa preparazione intellettuale di chi recensisce libri? Se pensate che questi problemi siano nati con le autopubblicazioni, gli ebook e le scie chimiche, leggete Operette morali e ricredetevi – e ricordatevi che Leopardi aveva contro anche la Chiesa cattolica, che mise all’indice tutte le sue opere, cosa che a quei tempi non significava polemiche e aumento delle copie vendute...
… (altro)
 
Segnalato
lasiepedimore | 3 altre recensioni | Sep 22, 2023 |
prestato a LIVIA Masone il 22/03/2022 rientrato il 11-5-22
 
Segnalato
Associazione | 1 altra recensione | Mar 22, 2022 |
Le mie difficoltà ad approcciare tutti gli scritti di Leopardi sono ataviche. Provai, senza successo, qualche anno fa a leggere lo Zibaldone, ma fu un tentativo vanitoso quanto vano. Eppure, la grandezza di Leopardi è infinita, la sua poesia, la sua capacità di rappresentare con parole lo stato dell’uomo qualcosa di indefinito e indefinibile come il suo infinito. Dal canto del pastore errante dell’Asia al passero solitario parole pesanti che aiutano a rendere più leggera la vita. In questo libretto vengono proposti otto brevi dialoghi che consentono, comunque, di avere una perfetta percezione del pensiero del poeta di Recanati. Alla difficoltà di vivere, allo stesso desiderio del suicidio, Leopardi contrappone con forza e lucidità la forza della vita, vivere, quell’esercizio lungo e spesso doloroso a cui, comunque, non ci si può sottrarre. Perché al dolore di quello che è stato si contrappone la speranza nella felicità per quel che potrebbe essere. Come dice il passeggero al venditore di almanacchi: “quella vita che è una cosa bella, non è la vita che si conosce, ma quella che non si conosce: non la vita passata, ma la vita futura”. Un capolavoro.… (altro)
 
Segnalato
grandeghi | 3 altre recensioni | Aug 4, 2021 |

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