Immagine dell'autore.

Nella Larsen (1891–1964)

Autore di Passing

14+ opere 5,018 membri 141 recensioni 10 preferito

Sull'Autore

Nella Larsen was associated with the Harlem Renaissance. She also worked as a librarian and a nurse in New York City, pursuing nursing after her brief, successful writing career until her death in 1964. Larsen's mother was Danish, and her father was West Indian; she used her experience as the child mostra altro of middle-class parents in a mixed marriage to create characters in two novels who are stranded, caught between two cultures and unable to feel wholly at home in either. In each of Larsen's novels, the heroine suffers suffocating constrictions of her identity in both African American and white European culture. These crises in both Quicksand (1928) and Passing (1929) are further complicated by the heroine's quest for sexual as well as social identity, and both novels end without hopeful resolution. Both contain autobiographical elements, but Quicksand, the more successful, reproduced in fictional form many of the circumstances of Larsen's own early life. Although her work had been out of print for many years, she has recently been rediscovered. (Bowker Author Biography) mostra meno

Comprende i nomi: Nella Larsen, Nella Larson

Opere di Nella Larsen

Opere correlate

Great Short Stories by American Women (1996) — Collaboratore — 416 copie, 5 recensioni
The Portable Harlem Renaissance Reader (1994) — Collaboratore — 409 copie, 3 recensioni
The Penguin Book of Women's Humour (1996) — Collaboratore — 120 copie
Harlem Renaissance: Five Novels of the 1920s (2011) — Collaboratore — 111 copie
Invented Lives: Narratives of Black Women 1860-1960 (1987) — Collaboratore — 105 copie
The Gender of Modernism: A Critical Anthology (1990) — Collaboratore — 63 copie, 1 recensione
Harlem Renaissance Novels: The Library of America Collection (2011) — Collaboratore — 48 copie, 1 recensione
The Sleeper Wakes: Harlem Renaissance Stories by Women (1993) — Collaboratore — 46 copie
Harlem's Glory: Black Women Writing, 1900-1950 (1996) — Collaboratore — 44 copie
Classic Fiction of the Harlem Renaissance (1994) — Collaboratore — 40 copie, 1 recensione
Escape: Stories of Getting Away (2002) — Collaboratore — 25 copie
Women of the Harlem Renaissance (2022) — Collaboratore — 11 copie, 1 recensione
Passing [2021 film] (2021) — Original book — 7 copie

Etichette

Informazioni generali

Nome legale
Imes, Nella (married)
Data di nascita
1891-04-13
Data di morte
1964-03-30
Sesso
female
Nazionalità
USA
Luogo di nascita
Chicago, Illinois, USA
Luogo di morte
New York, New York, USA
Luogo di residenza
Chicago, Illinois, USA (birth)
New York, New York, USA (death)
Denmark
Istruzione
Fisk University
Attività lavorative
novelist
short story writer
Nurse
librarian
Premi e riconoscimenti
Guggenheim Fellowship (1930)
Breve biografia
Nella Larsen was born in Chicago to a black father and a white Danish emigrant mother. Her father died when she was young and her mother remarried and had another daughter. Most of the rest of her early life is unknown. She trained as a nurse and as a librarian, and married Elmer Imes, a physicist then living in New York City. She became a celebrated novelist and writer of the Harlem Renaissance, beginning with her 1928 novel, Quicksand. It was followed by Passing (1929). The couple were members of a circle of professionals, intellectuals, and artists that included Langston Hughes and W.E.B. Du Bois. Nella Larsen won a Guggenheim Fellowship in 1930, intending to write more novels, but never did. By 1938, she and her husband were divorced and she was no longer in touch with her friends or her publishers. She took nursing jobs beginning in 1944 and lived a solitary life for the next 20 years until her death.

Utenti

Discussioni

6. Passing by Nella Larsen in Backlisted Book Club (Marzo 2022)
Group Read, August 2020: Passing in 1001 Books to read before you die (Agosto 2020)

Recensioni

Le sabbie mobili del titolo sono quelle in cui si dibatte la protagonista, Helga: irrequieta e senza radici, passerà la sua vita ad inseguire un ideale di felicità effimero e sfuggente, che la porterà ad impantanarsi in situazioni sempre più grottesche e soffocanti.
L'intero romanzo è costruito su di lei: una donna complessa, che apparentemente sembra avere tutto (è bella, istruita, intelligente) ma rimarrà senza niente. Le mancano quelle caratteristiche banali ma indispensabili per integrarsi nel mondo: la consapevolezza di se e dei propri limiti ed il buon senso per venire a patti con la realtà.
Sebbene il libro non si esaurisca nella questione razziale, è innegabile che essa ne rappresenti il fondamento. Tutta l'insoddisfazione di Helga nasce dal fatto di non avere un posto nel mondo, respinta dai bianchi e mai pienamente a suo agio coi neri. Ogni volta che proverà a fare un passo verso uno di questi due mondi si sentirà irresistibilmente attratta dall'altro, in un estenuante circolo vizioso.
Questa tematica verrà poi approfondita nel successivo romanzo dell'autrice, Passing, che secondo me centra meglio il focus. Qui il punto di vista è fin troppo limitato, siamo costretti a seguire la protagonista in tutti i suoi irritanti e prevedibili fallimenti e quindi il romanzo non decolla mai davvero.
Non che sia scadente, anzi è ben scritto e compie un ottimo lavoro di indagine psicologica; il problema è che non è mai riuscito a catturare il mio interesse, probabilmente perché mi sono sentita molto distante da Helga: non mi riconoscevo nelle sue difficoltà e non sono riuscita ad empatizzare con i suoi comportamenti.
Il finale è incisivo e spiazzante, ma non è bastato ad accendere il mio entusiasmo.
… (altro)
½
 
Segnalato
Lilirose_ | 22 altre recensioni | May 9, 2021 |
Confesso la mia colpevole ignoranza: non conoscevo questa autrice, più in generale non avevo mai sentito nominare la Harlem Renaissance e non ero nemmeno a conoscenza del fenomeno del "passing"; quindi mi sono approcciata al libro senza aspettative, positive o negative che fossero, e sono rimasta piacevolmente colpita.
La trama è semplicissima, direi scarna: due amiche d'infanzia si incontrano per caso dopo vent'anni, e le loro vite non potrebbero essere più diverse: Irene vive ad Harlem, è sposata ad un medico di colore ed è perfettamente integrata nel suo ambiente, la borghesia afroamericana degli anni '20. La bellisima Clare invece si fa "passare" per bianca da anni, ed è la moglie di un ricco uomo d'affari profondamente razzista. Dopo quel primo incontro riprenderanno i contatti, per via della crescente nostalgia di Clare verso la sua gente; ma al posto dell'amicizia di un tempo nascerà un rapporto ambiguo fatto di rivalità sotterranee e di non detti, che culminerà in un finale inaspettato ma in fondo perfettamente logico.
La storia è raccontata dal punto vista di Irene e scandaglia in profondità la crisi che si trova ad affrontare quando il suo piccolo mondo borghese viene scardinato dall'entrata in scena di Clare, così ardita e conturbante. Tuttavia non è solo un romanzo psicologico, perchè la questione razziale è il motore che muove la vicenda, in senso sia letterale che metaforico. Il libro mostra chiaramente come il senso di rivalsa e la nascita di una precisa identità culturale afroamericana vadano a scontrarsi con il bisogno inconscio di essere accettati, di conformarsi ai bianchi. Da qui il rapporto ambivalente verso chi come Clare ha praticato con successo il passing: una virtuosa indignazione che mascherà un' invidia latente, ma anche segreta ammirazione che sfocia in disprezzo.
E' stata una bella esperienza questa lettura, che mi ha offerto una prospettiva nuova non solo sul razzismo negli Usa, ma proprio sulla cultura afroamericana.
… (altro)
 
Segnalato
Lilirose_ | 103 altre recensioni | Oct 8, 2020 |

Liste

Premi e riconoscimenti

Potrebbero anche piacerti

Autori correlati

Statistiche

Opere
14
Opere correlate
18
Utenti
5,018
Popolarità
#4,990
Voto
3.8
Recensioni
141
ISBN
157
Lingue
8
Preferito da
10

Grafici & Tabelle