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Octavia E. Butler (1947–2006)

Autore di Legami di sangue

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Sull'Autore

Science-fiction writer and novelist Octavia Estelle Butler was born in Pasadena, California, on June 22, 1947. She earned as Associate of Arts degree from Pasadena City College in 1968 and later attended California State University and the University of California. Her first novel, Patternmaster, mostra altro was the first in a series about a society run by a group of telepaths who are mentally linked to one another. She explored the topics of race, poverty, politics, religion, and human nature in her works. She won a Hugo Award in 1984 for her short story Speech Sounds and a Hugo Award and Nebula Award in 1985 for her novella Bloodchild. She received a MacArthur Grant from the John D. and Catherine T. MacArthur Foundation. The award pays $295,000 over a five-year period to creative people who push the boundaries of their fields. She died in Lake Forest Park, Washington on February 24, 2006 at the age of 58. (Bowker Author Biography) mostra meno

Serie

Opere di Octavia E. Butler

Legami di sangue (1979) 8,384 copie
La parabola del seminatore (1993) 8,104 copie
La parabola dei talenti (1998) 3,549 copie
Ultima genesi (1987) 3,413 copie
La luce del sole (2005) 2,985 copie
Seme selvaggio (1980) 2,834 copie
Lilith's Brood (1987) 2,581 copie
Ritorno alla Terra (1988) 1,687 copie
Imago (1989) 1,529 copie
La nuova stirpe (1977) 1,349 copie
Incidente nel deserto (1984) 1,229 copie
Patternmaster (1976) 1,123 copie
Seed to Harvest (2007) 962 copie
Sopravvissuta (1978) 352 copie
Unexpected Stories (2014) 237 copie
Bloodchild [short fiction] (1984) 156 copie
Speech Sounds {story} (1983) 23 copie
Amnesty {story} (2003) 4 copie
Science Fiction Special 32 (1981) — Collaboratore — 3 copie
Near of Kin {story} (1979) 3 copie
Crossover {story} (1971) 3 copie
De zaaier (2024) 2 copie
Bloodchild 1 copia
Science Fiction Special 31 (1979) — Collaboratore — 1 copia
Kindred 1 copia
Elos Da Mente 1 copia
Journeys (1996) — Collaboratore — 1 copia

Opere correlate

Wastelands: Stories of the Apocalypse (2008) — Collaboratore — 1,548 copie
The Weird: A Compendium of Strange and Dark Stories (2011) — Collaboratore — 823 copie
The Big Book of Science Fiction (2016) — Collaboratore — 417 copie
Venti galassie: i migliori racconti dell'anno (2004) — Collaboratore — 257 copie
The 1985 Annual World's Best SF (1985) — Collaboratore — 239 copie
The New Hugo Winners: Award Winning Science Fiction Stories (1989) — Collaboratore — 210 copie
The Secret History of Fantasy (2010) — Collaboratore — 201 copie
The Penguin Book of Modern Fantasy by Women (1995) — Collaboratore — 166 copie
Future on Ice (1998) — Collaboratore — 143 copie
The Wesleyan Anthology of Science Fiction (2010) — Collaboratore — 133 copie
A Woman's Liberation: A Choice of Futures by and About Women (2001) — Collaboratore — 126 copie
Year's Best Fantasy 4 (2004) — Collaboratore — 112 copie
Nebula Awards Showcase 2001 (2001) — Collaboratore — 102 copie
The Year's Best Science Fiction: Second Annual Collection (1985) — Collaboratore — 100 copie
Foundations of Fear (1992) — Collaboratore — 98 copie
The Prentice Hall Anthology of Science Fiction and Fantasy (2000) — Collaboratore — 91 copie
The Best Science Fiction of the Year #14 (1985) — Collaboratore — 73 copie
The Best of Isaac Asimovs SF Magazine (1988) — Collaboratore — 71 copie
Clarion (1971) — Collaboratore — 62 copie
Luminescent Threads: Connections to Octavia E. Butler (2017) — Collaboratore — 57 copie
L. Ron Hubbard Presents Writers of the Future, Volume IX (1993) — Collaboratore — 52 copie
Extreme Fiction: Fabulists and Formalists (2003) — Collaboratore — 51 copie
Reload: Rethinking Women + Cyberculture (2002) — Collaboratore — 43 copie
Crucified Dreams (2011) — Collaboratore — 39 copie
Sense of Wonder: A Century of Science Fiction (2011) — Collaboratore — 30 copie
Invaders! (1993) — Collaboratore — 29 copie
Bloodchildren: Stories by the Octavia E. Butler Scholars (2013) — Collaboratore — 24 copie
Chrysalis 4 (1979) — Collaboratore — 21 copie
Omni Visions One (1993) — Collaboratore — 12 copie
Ikarus 2002 (2002) — Collaboratore — 8 copie
Sinister Wisdom 71: Open Issue (2007) — Collaboratore — 5 copie

Etichette

Informazioni generali

Utenti

Discussioni

January 2021: Octavia Butler in Monthly Author Reads (Novembre 2021)
Octavia Butler: American Author Challenge in 75 Books Challenge for 2017 (Agosto 2017)

Recensioni

«Ma abbiamo quindici anni! Che cosa possiamo fare?»
«Possiamo prepararci, questo è quel che c’è da fare adesso. Tenerci pronti per ciò che succederà, pronti a sopravvivere, a continuare a vivere dopo. Concentrarci su come sopravvivere, così che possiamo fare qualcosa di più che restare in balia di gente pazza e disperata, di teppisti e leader che non sanno quello che fanno!»


La parabola del seminatore è uscito per la prima volta nel 1993, ma sembra parlare direttamente a noi abitanti del mondo nel 2018. Lo straordinario potere della letteratura…

«Sei così giovane» ha mormorato. «Mi pare un crimine che tu debba essere così giovane in questi tempi terribili. Vorrei che avessi conosciuto questo paese quando era ancora salvabile.»
«Può sopravvivere, anche se cambiato» ho ribattuto.


Il mondo di Lauren Olamina, la nostra protagonista, è in pezzi e in fiamme: non si crede più neə proprə rappresentanti politici; in pochə votano; ə figlə, quando riescono a trovare un lavoro, si ritrovano più poverə dei genitori e con nessuna prospettiva di un futuro migliore; se si è fortunatə, si vive in piccoli centri circondati da mura e sorvegliati da ronde in modo da proteggersi dalle incursioni di chi non ha nulla o dagli attacchi deə pericolosə dipendenti da piro, una terribile droga che spinge le persone ad appiccare incendi per godendosi la vista della distruzione. Paurosamente familiare, vero?

La maggior parte della gente non ne può più dei politici. Dopotutto, fin da quando riesco a ricordarmi, ci promettono il ritorno alla gloria, alla ricchezza e all’ordine del ventesimo secolo.

Lauren è stanca delle illusioni di chi la circonda e questo l’ha fatta entrare in crisi: non riesce più a credere nel Dio del padre, il Dio cristiano e inizia a interrogarsi sull’esistenza di una divinità e sulla sua natura. Da atea coriacea che trova mortalmente noiosi i percorsi spirituali che finiscono in altrettanto noiose verità assolute posso dirvi che quello di Lauren è stimolante e difficilmente lascia indifferenti.

Se sono tuoi, stabilisci tu le regole. A chi importa che cosa ne pensano i giocattoli? Spazza via l’intera famiglia di un giocattolo, poi dagliene una nuova. I bambini giocattolo, come i figli di Giobbe, sono intercambiabili.
Forse Dio è una sorta di grande re che gioca con i suoi giocattoli. Se le cose stanno così, che differenza fa se settecento persone vengono uccise in un uragano o se sette ragazzini vanno in chiesa e vengono immersi in una grande tanica di costosa acqua?
Ma se tutto questo fosse sbagliato? Se Dio fosse tutt’altra cosa?


Lauren, incapace di accettare passivamente le soluzioni più ovvie e battute e i sogni di un benessere ormai svanito, sarà l’unica in grado di reagire in maniera costruttiva alla catastrofe e a fare da catalizzatore per raccogliere a sé il nucleo di un nuovo gruppo di persone dove si riaccende la speranza per il futuro.

La gente che annega a volte muore lottando
contro i soccorritori.


È stata una lettura importante, soprattutto fatta in questo momento: è vero, riconoscere il proprio mondo tra le pagine di un romanzo distopico è sempre spaventoso, ma La parabola del seminatore ci lascia con una grande fiducia che si possa costruire qualcosa di nuovo e diverso.

La civiltà è per i gruppi ciò che l’intelligenza è per gli individui. È un modo per combinare l’intelligenza di molti e raggiungere un costante adattamento di gruppo.
Come l’intelligenza, la civiltà può servire bene, servire in modo adeguato, o non servire affatto alla sua funzione di adattamento.
Quando la civiltà fallisce, deve disintegrarsi, a meno che non intervengano forze unificatrici interne o esterne.
… (altro)
 
Segnalato
lasiepedimore | 238 altre recensioni | Jan 11, 2024 |
*** ITA/ENG ***
La fine della civiltà come la conosciamo non è portata da virus, bombe atomiche o invasioni zombie, ma dal lento deteriorarsi delle condizioni economiche e politiche, con legioni di poveri che vagano senza meta saccheggiando e uccidendo, e grandi multinazionali che comprano i lavoratori come schiavi.

La protagonista è Lauren Olamina, la figlia maggiore di un predicatore, che vive con la sua famiglia in un quartiere-fortezza. Nel nuovo ordinamento mondiale, il credo tradizionale le sta stretto, quindi elabora una sua personale religione basata sull'azione: Dio è cambiamento.

Ho trovato l'agghiacciante nella plausibilità dell'ambientazione uno dei punti di forza del romanzo, insieme alla protagonista, Lauren: è un'adolescente in mondo difficile, ma non passa dieci pagine a sospirare su quale tra due bellimbusti scegliere, o simili sciocchezze. Non c'è più spazio nel suo mondo per troppa frivolezza, si lavora per avere cibo, ci si esercita con le armi, si fa pratica per vestirsi rapidamente in caso di improvvisi terremoti o incendi.

Il romanzo è in stile diario, c'è molta poca 'avventura' per come la intendiamo e molta riflessione, per cui può risultare lento in alcuni passaggi. A volte ho trovato eccessivo il soffermarsi sui versi religiosi, più che altro perché ripetitivi, ma visto che appunto, si parla del diario della protagonista, ha senso che ci siano.
**************

They plausibility of the premise of this novel is one of its strengths: there is not one end of the world, brought by a bomb or an atomic disaster of whatever, but by the slow deteriorating of the economic and political condition of one nation (while others are fine), that cause the greatly impoverished populace to wander looking for food, killing and stealing, or be sold in slavery to multinationals.

Lauren is a fit adolescent for this dystopian world. Her world is not focused on an attractive boy or on a weird translation of an high school setting, she works, she thinks about survival is the most practical way (ie. how to take away the most food, money and goods if the house us set to fire?). She is also inspired into creating a new religion, since his father's one is not enough to help in this dire moment, and wants to convince other people to believe in it.

The book is slow going and set in a diary fashion. There is not a lot of action and sometimes it drags, especially with all the verses of Olamina's version of the 'Bible' (book of the religion?), but the main character is believable and flawed and refreshing after all the dystopian novels about adolescents' love issue in a time where they might be just a bit of a secondary problem.
… (altro)
 
Segnalato
JaqJaq | 238 altre recensioni | Jan 7, 2022 |

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