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Alan Bennett (1) (1934–)

Autore di The Uncommon Reader

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Sull'Autore

Bennett was born in Armley in Leeds, West Yorkshire. He decided to apply for a scholarship at Oxford University. He was accepted by Exeter College, Oxford from which he graduated with a first-class degree in history. He was born on May 9, 1934; he is an English author, actor, humorist and mostra altro playwright. Bennett was made an Honorary Fellow of Exeter College, Oxford in 1987. He was also awarded a D.Litt by the University of Leeds in 1990 and an Hon. PhD from Kingston in 1996. In October 2008 Bennett announced that he was donating his entire archive of working papers, unpublished manuscripts, diaries and books to the Bodleian Library free of charge, as a gesture of thanks and repaying a debt he felt he owed to the UK's social welfare system that had given him educational opportunities which his humble family background would otherwise never have afforded. In 2015 his title, Six Poets: Hardy to Larkin: An Anthology by Alan Bennett, made The New Zealand Best Seller List. He also made the list in 2016 with his title The Lady in the Van. (Bowker Author Biography) mostra meno
Fonte dell'immagine: Courtesy of Allen and Unwin

Opere di Alan Bennett

The Uncommon Reader (2006) — Autore — 5,757 copie
Untold Stories (2005) 1,193 copie
Writing Home (1994) 1,119 copie
Gli studenti di storia (2004) 875 copie
Nudi e crudi (1996) 733 copie
Due storie sporche (2011) 581 copie
La signora nel furgone (1989) 464 copie
Signore e signori (1988) 447 copie
Una vita come le altre (2009) — Autore — 269 copie
The Complete Talking Heads (1998) 253 copie
La cerimonia del massaggio (2001) 247 copie
Keeping On Keeping On (2017) 235 copie
La pazzia di re Giorgio (1992) — Autore — 224 copie
Four Stories (2005) 156 copie
La cerimonia del massaggio (2002) — Autore — 142 copie
The History Boys [2006 film] (2006) — Screenwriter; Original story — 129 copie
Telling Tales (2000) 124 copie
Lady in the Van (1989) 122 copie
The History Boys: The Film (2006) 108 copie
Il vizio dell'arte (2010) 101 copie
La pazzia di Re Giorgio (1994) — Screenwriter — 94 copie
Talking Heads 2 (1998) 86 copie
Arresti domiciliari (2022) 77 copie
Beyond the Fringe (1962) 64 copie
Forty Years on (1969) 63 copie
Scritto sul corpo (2006) 40 copie
Prick Up Your Ears [1987 film] (1987) — Screenwriter — 37 copie
Single Spies (1989) 34 copie
People (2012) 33 copie
Una visita guidata (2005) 30 copie
Habeas Corpus (1973) 30 copie
A Private Function (1984) 25 copie
Alan Bennett at the BBC (2009) 23 copie
Rolling Home (2003) 22 copie
A Private Function [1984 film] (1985) — Screenwriter — 16 copie
Hymn and Cocktail Sticks (2012) 13 copie
The Writer in Disguise (1985) 12 copie
Beyond The Fringe [1964 TV movie] (1964) — Screenwriter — 11 copie
The Old Country (1711) 10 copie
Enjoy (1980) 9 copie
L'imbarazzo della scelta (2009) 8 copie
A Woman of No Importance (1994) 7 copie
Poetry in Motion (1990) 7 copie
Allelujah! (2018) 7 copie
Getting on (1972) 6 copie
Say Something Happened (1996) 4 copie
Kafka's dick: A comedy (1990) 3 copie
Diary 2019 2 copie
A Chip in the Sugar (1994) 2 copie
Soldiering On (1995) 2 copie
Indecències (2013) 2 copie
Poetry in motion 2 (1992) 2 copie
Cocktail Sticks (2015) 2 copie
Drammi e monologhi (1996) 2 copie
Bennett : Allelujah! [programme] 2018 (2018) — Collaboratore — 1 copia
An Englishman Abroad [1983 TV movie] (1991) — Screenwriter — 1 copia
Handauflegen. 2 CDs (2005) 1 copia
Bennett Alan 1 copia

Opere correlate

Il vento nei salici (1908) — Introduzione, alcune edizioni23,841 copie
Winnie Puh (1926) — Narratore, alcune edizioni13,523 copie
The Assassin's Cloak: An Anthology of the World's Greatest Diarists (2000) — Collaboratore, alcune edizioni554 copie
The Library Book (2012) — Collaboratore — 398 copie
La vita segreta delle mucche (2003) — Prefazione, alcune edizioni266 copie
In Love and War [1996 film] (1997) — Actor — 52 copie
Fortunes of War [1987 TV mini series] (2005) — Actor — 34 copie
The Wind in the Willows [1995 animated film] (1995) — Voice — 32 copie
Alice in Wonderland [1966 TV movie] (1966) — Actor — 28 copie

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Recensioni

Mi viene da iniziare questa recensione dicendo che La sovrana lettrice è un libriccino molto british: fa ridere con eleganza, ma colpisce dritto al punto, senza fare sconti.

Il tema attorno al quale si sviluppa è questo: Elisabetta II, regina del Regno Unito, scopre le gioie e i dolori della lettura. Le gioie non sto certo a dirvele qui: suppongo che, se state leggendo questa recensione, le conosciate anche voi.

I dolori, invece, sono in parte contingenti al fatto di essere una regina. Possiamo aver vissuto il dramma di non trovare nessuno da rintronare a forza di chiacchiere sulle nostre letture, ma di certo non dobbiamo fronteggiare uno staff poco incline a incoraggiare la nostra passione. Soprattutto se questa va ad intaccare il presunto ordine naturale delle cose...

Alan Bennett è molto abile a tessere una storia incredibile in maniera credibile. Seguendo il filo delle sue parole, è facile immaginarsi la regina Elisabetta alle prese con libri, sudditi non iniziati alla lettura e camerieri personali fatti sparire. Il che è tutto dire.
… (altro)
 
Segnalato
lasiepedimore | 573 altre recensioni | Sep 13, 2023 |
Un libretto breve che racconta un funerale, con gli umori e la varia umanità intorno. Bennett, leggo, è considerato un grande scrittore, umorista. Ma io penso di non capire l’humor inglese. O che questo libro sia banale. O che l’autore sia banale. O che l’autore sia banale. In altri termini, un libro, a mio avviso, molto modesta. In fortuna, breve. Ma per il resto inconsistente. Mah?
 
Segnalato
grandeghi | 4 altre recensioni | Jun 14, 2019 |
In realtà il titolo inglese, Smut. Two Unseemly Stories, sarebbe più esattamente Due storie sconvenienti, che renderebbe maggiormente il carattere ironico dei due racconti.

Il primo, Mrs Donaldson ringiovanisce, ha come protagonista Mrs Donaldson, una vedova cinquantenne, ancora piacente, con alle spalle un matrimonio noioso, durato circa 30 anni, con Cyril. Ha una figlia, Gwen, molto perbenista che rimprovera la madre per le sue scelte, che ritiene non adatte alla sua età. In particolare quella di lavorare in una scuola di medicina, come finta paziente per le esercitazioni e quella di affittare una stanza a giovani studenti.
Ma sono proprio queste due attività che trasformano la vita della giovane vedova e le aprono nuovi orizzonti.
In sintesi, la storia rappresenta anche una scoperta della propria sessualità, repressa negli anni del "noioso" matrimonio.
Mrs Donaldson nel corso di queste due esperienze, quella di finta paziente e quella di affittacamere, veramente ringiovanisce.

I personaggi, oltre alla protagonista, Mrs Jane Donaldson sono gli altri pazienti simulatori: Terry, l'amica Delia, la rivale Mrs Beckinsale; il dottor Duncan Ballantyne, il medico che organizza le visite simulate per gli studenti e che spasima per Mrs Donaldson; gli studenti che si esercitano nell'intervista medica e nelle diagnosi, Rowswell, Minkskip, Parfitt, Maloney, Adams, Prentice, Partidge, Metcalf, Loekwood; gli studenti affittuari, Laura, studentessa di medicina e il suo fidanzato Andy, studente di architettura, Ollie, studente di belle arti e la sua fidanzata Geraldine, che lavora in un bar biologico; Gwen, la figlia, una benpensante noiosa, che disapprova lo stile di vita della madre.

Ci sono, nei racconto due campi semantici evidenti:

1) il campo della recita, nel lavoro di simulazione dei pazienti, anche con una specie di competizione, ma anche nella vita normale:
"sceneggiata", "recitare la parte della mogliettina incapace" (vedovanza di Mrs. Donaldson come liberazione!), "Mrs Backinsale, che amava recitare a tinte forti", "una sua rappresentazione della demenza senile", "il dottor Ballantyne] teneva in grande considerazione il suo piccolo cast di attori", "performance da Oscar", "a te danno tutti i personaggi più sfiziosi" (competizione), "chiamata alla ribalta", "insolito applauso", "la nostra Meryl Streep".
In una simulazione che riguarda la comunicazione della morte di un marito alla moglie da parte di uno studente, emergono aspetti reali della vita di Mrs Donaldson, come l'esperienza della vedovanza, vissuta come liberazione dal marito noioso.

2) il campo della sessualità nel secondo lavoro di affittacamere.
La prima coppia di studenti affittuari, Laura ed Andy, propongono alla protagonista di fare la voyeur di un loro amplesso, in cambio dell'affitto che non riescono a pagare. Lei accetta, riscoprendo un nuovo aspetto della sessualità, soprattutto in rapporto alla frustrante esperienza con il marito ("l'amplesso dei Donaldson era quasi interamente muto"). Anche qui, tuttavia, emerge l'aspetto della recita. In questo caso i due studenti sono gli attori (al contrario dell'esperienza delle visite simulate) e lei è la spettatrice che osserva lo "spettacolo" della giovane coppia.
Quando arriva la seconda coppia di studenti affittuari, Ollie e Geraldine, iniziano i sospetti che la sua "storia sconveniente" fosse circolata anche nella clinica tra studenti e finti pazienti, e che la considerassero una "lasciva tardona" o, peggio una "tenutaria".
In una "simulata" si capisce che Mrs. Beckinsale è a conoscenza delle sue esperienze voyeuristiche: "E' che questa qui vuol prendersi un bel pigionante"

Questi due aspetti (recita e sessualità) in realtà si intrecciano e le simulazioni "erano state una prova, un allenamento, un'iniziazione alla spontaneità"; "lei recitava sia a casa sia al lavoro".
Infatti, anche la figlia Gwen se ne accorge: "da quando fai quel lavoro sei diventata veramente ... lassista". C'è dunque un legame tra il lavoro in clinica e il comportamento a casa. La simulazione di uno stupro da parte della seconda coppia di studenti lega strettamente il tema "recita" al tema"sessualità".
Le simulazioni la rendono libera di esprimere e anche di vivere anche nella realtà i suoi desideri sessuali.

Il secondo racconto, Mrs Forbes non deve sapere, è meno coinvolgente, ma sempre pervaso da ironia e leggerezza.

Il personaggio principale è Graham Forbes, un narciso di 28 anni, cocco di mamma, omosessuale, che si sposa con Betty Greene, una donna bruttina, che, nel corso del racconto, si rivelerà piena di risorse.
Altrettanto importante è la figura della madre, Mrs. Forbes, che adora il figlio, è molto snob, è non gradisce che Graham sposi Betty, perché non ha un bel nome, è brutta, è ebrea, non è ricca (in realtà è ricchissima e abilissima nella gestione finanziaria).
Poi c'è il padre di Graham, Edward Forbes, ballerino provetto, vittima delle ossessioni della moglie, ma che riesce a condurre piacevolmente una sua seconda vita, come rivelerà un inaspettato finale. Con la moglie e poi con la nuora usa un lessico molto osé, che scandalizza la moglie: "che ci abbiano dato dentro", "che se la sia già fatta", "una che la dà via".

Il tema di fondo di questo racconto è la falsità e l'ipocrisia. Tutti recitano e fingono:
- Graham è omosessuale, ma lo nasconde e vive una vita parallela con il nome di Toby;
- Betty recita la parte della perfetta mogliettina, ma nasconde le sue abilità
- Mrs. Forbes, la madre, recita la parte della benpensante, che finge di non sapere. Quando le viene "rivelato" da Kevin che il suo bel Graham è omosessuale "diede una bella prova d'attrice dilettante mettendo in scena la sua idea di madre affranta"
- Il padre si isola dalla moglie, ha delle storie virtuali su Internet e poi reali con la nuora
- Kevin (Gary, Trevor), il poliziotto omosessuale, amante di Graham si rivela un ricattatore e si presenta con nomi e professioni diverse (camionista, carrozziere)

Anche il tema dei nomi che i personaggi si cambiano e di cui parlano o che usano per mimetizzarsi rinvia alla debolezza delle identità.

In conclusione, ognuno inganna gli altri, nessuno è sincero, ma non c'è dramma. Molta ironia.
… (altro)
 
Segnalato
ren47 | 39 altre recensioni | Jan 7, 2018 |
Historical theatrical drama that tells the time of King George III's madness and as a result of all the plots that are being sought to fill up the void of power in Parliament, with the struggle between the faction of Pitt and the faction of Fox, and within the same royal family: the Prince of Wales in fact conspires against his same parents.
At first reading the story did not hit me (the story is true and it is necessary to read carefully the introduction of the author in which he explains the genesis of the story and the characters of his drama by comparing them with the real historical characters).
I found the king's character fascinating in the development of his madness, at times truly irresistible, and britishly entertaining the figures of doctors trying to treat him (not to mention the methods).
On the contrary, I found the part of the power struggle less successful, though undoubtedly interesting from the historical point of view.
However, in order to give a complete judgment on a theatrical piece, it is necessary, in my opinion, to see it in a theatre, recited by actors as theatrical writing is meant for the stage and not (or not only) for reading
… (altro)
 
Segnalato
eloelisa92 | 3 altre recensioni | Nov 30, 2017 |

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